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Emma Bonino, aperta la camera ardente: sul feretro la bandiera Ue

Emma Bonino, aperta la camera ardente: sul feretro la bandiera Ue
Sarà possibile dare l'ultimo saluto alla leader radicale oggi, domenica, dalle 12 alle 19, e lunedì 14 dalle 10 alle 19
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È giunto in Campidoglio il feretro di Emma Bonino, scomparsa lo scorso 11 settembre, dove alle 12 si è aperta la camera ardente. Ad accogliere il feretro, omaggiato dal saluto del picchetto d'onore, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, che ha posizionato una bandiera Ue sulla bara, e i fratelli Giovanni e Domenica. Tra i presenti anche il parlamentare Benedetto Della Vedova. Gli ex presidenti della Camera Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini, tra i primi politici a omaggiare la leader radicale. La camera ardente resterà aperta fino alle 19 e poi riaprirà domani dalle 10 alle 19.

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Fratoianni: “Lezione di Bonino è che conquiste non acquisite per sempre, vanno presidiate”

"Eredità Bonino? Sarà difficile, come lo è portare avanti ogni eredità che non è immediatamente del proprio percorso. Certamente occorre oggi, con grande determinazione, presidiare i diritti fondamentali su cui la storia, la passione di Emma Bonino ha lasciato il segno, perché sono di nuovo in discussione. Penso alle sue battaglie sui diritti civili, ma penso anche all'impegno per l'istituzione della Corte Penale Internazionale, per la difesa e il rafforzamento del diritto internazionale contro la legge della violenza, del sopruso, del più forte che invece oggi torna drammaticamente a farsi strumento ordinatore del mondo terribile che abbiamo davanti. Per questo mi sento di poter dire che la lezione più importante è quella di sapere che certe conquiste non sono mai acquisite per sempre, debbono essere presidiate, riconquistate e rivitalizzate ogni giorno". Così l’esponente di Avs, Nicola Fratoianni, uscendo dalla camera ardente di Emma Bonino, allestita nella sala della protomoteca del Campidoglio, a Roma.

Gentiloni presente alla camera ardente

"Emma è stata sempre un esempio di coraggio. Lei dava l'esempio sui diritti, sui diritti delle donne e sulle libertà in giro per il mondo e negli ultimi quindici anni sull'Europa". Lo dice l'ex presidente del Consiglio Paolo Gentili uscendo dalla camera ardente per Emma Bonino allestita in Campidoglio da questa mattina. "Era una voce unica ed è bello questo omaggio corale a una donna come Emma Bonino. Cinquant'anni fa nessuno avrebbe immaginato che posizioni radicali sarebbero state riconosciute da tutti ed è merito suo se questo è successo", aggiunge Gentiloni.

Centinaia di cittadini rendono omaggio ad Emma Bonino in Campidoglio

Centinaia di persone da stamattina stanno omaggiando Emma Bonino alla camera ardente allestita nella sala della protomoteca in Campidoglio, tra queste anche la sorella Domenica. Sulla bara della leader radicale è stata adagiata una bandiera dell' Unione Europea, ai lati si accumulano di ora in ora mazzi di fiori lasciati da tanti cittadini. Intorno al feretro tre grandi corone floreali della presidenza del Senato, della presidenza della Camera e di Palazzo Chigi, oltre a quella di radio radicale. Un affetto che attraversa le generazioni e coinvolge giovani e meno giovani. "Dopo i digiuni adesso ci fa fare tutti questi scalini, ma ne vale la pena", commenta ad alta voce un signore. "Solo grazie", risponde invece una giovane con gli occhi lucidi ai giornalisti che le chiedono cosa vorrebbe dire a Emma Bonino oggi. Oltre ai familiari, sulle sedute disposte a fianco del feretro rimangono Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi. In tanti dopo l'omaggio davanti al feretro compongono un'altra fila per lasciare scritto un ricordo sul libro delle condoglianze.

Tabacci: "Ricordo personale di Bonino legato alla nascita di +Europa"

"Il riscontro che questi giorni il paese sta dando alla notizia della morte di Emma Bonino vale per tutto. Il ricordo personale che ho è legato alla nascita di +Europa". Lo dice Bruno Tabacci uscendo dalla camera ardente per Emma Bonino allestita oggi in Campidoglio. "Mi chiamò e mi disse che c'erano dei problemi a raccogliere le firme per via del nuovo meccanismo della legge elettorale e siccome io ero il presidente di Centro Democratico e avevo già una presenza parlamentare feci quel passo che ci consentì non solo di presentare la lista lei insieme a me e Riccardo Magi infatti fummo eletti in Parlamento", aggiunge Tabacci. "Anche se qualcuno nel mondo cattolico ha fatto delle critiche rispetto all'iniziativa che feci insieme a Emma Bonino penso che la responsabilità del laicato politico sia prevalente su ogni cosa. L'importante è guardare alla propria coscienza", conclude il deputato.

Vice direttrice Istituto per la pace: Bonino una pioniera e un modello potente

"Grazie per essere stata una pioniera, un modello potente e una fonte di ispirazione": così la vicedirettrice dell'Istituto internazionale di ricerca per la Pace di Stoccolma (Sipri), Charlotta Sparre, ricorda Emma Bonino, incontrata 25 anni fa al Cairo.

Da Schlein a Bonelli per veglia civile domani in Campidoglio

Da Elly Schlein a Angelo Bonelli, Enzo Maraio, Roberto Saviano, Francesca Fagnani, Kasia Smutniak Luigi Manconi, Bruno Tabacci, Roberto Giachetti, Francesco Rutelli. Sono alcune delle personalità che domani sera alle 19 saranno in piazza del Campidoglio per la veglia civile in ricordo di Emma Bonino.

Della Vedova: "Bonino lascia il suo metodo di fare politica"

"Ho avuto la fortuna di conoscere Emma che avevo poco più di trent'anni nel 1994 e di fare un lungo percorso con lei. Quello che credo che lei lascia è il suo metodo di fare politica. A partire dagli ideali e dai valori si individuavano gli obiettivi e si costruiva l'iniziativa politica per raggiungere quegli obiettivi". Lo dice Benedetto Della Vedova uscendo dalla camera ardente per Emma Bonino allestita questa mattina in Campidoglio. "Dalla campagna sull'aborto, a quella per il divorzio, quella contro la pena di morte o quella contro le mutilazioni genitali femminili e contro i matrimoni precoci: lei sapeva a partite da un'idea, costruire un'alleanza politica per raggiungere un obiettivo", aggiunge Della Vedova.

L'ultimo saluto dei fratelli

Fra i familiari più stretti, presenti i fratelli di Emma Bonino, Giovanni e Domenica.

L’omaggio di Gianfranco Fini

L’ex presidente della Camera Gianfranco Fini è stato tra i primi a omaggiare il feretro di Emma Bonino. "Bonino rappresenta una pagina importante della politica italiana per tante questioni che ha affrontato con lo stile, con il carattere che la distingueva. Su alcune questioni la pensavamo in modo molto diverso, ma sia quando è stata commissario europeo sia dal ministero degli Esteri ci siamo confrontati su vicende, su aspetti della politica internazionale trovando anche molti punti di convergenza. Sono sempre parole che possono apparire retoriche, ma la politica italiana ed europea da qualche giorno è più povera". Così Fini arrivando in Campidoglio.

Gualtieri: “Anche grazie a Bonino il nostro è un paese migliore”

"Tantissimi cittadini sono qui per rendere omaggio a una donna straordinaria, protagonista della nostra repubblica e della nostra democrazia. Mi hanno colpito davanti al feretro tante persone davanti al feretro che le hanno detto: 'grazie'". Lo afferma il sindaco di Roma Roberto Gualtieri uscendo dalla camera ardente in Campidoglio per Emma Bonino. "Ha svolto un ruolo molto importante in tante fasi decisive per rendere il nostro paese più libero quindi più giusto. È stata una combattente dolce e tenace per lo stato di diritto, per le libertà civili e politiche. Ed è stata una europeista fortissima", aggiunge il sindaco. "Per lei i diritti dell'uomo erano gli stessi in tutto il mondo e il nostro Paese anche grazie a lei è un paese migliore. È stata molto giusta la scelta dei funerali di stato", conclude Gualtieri.

Lunga fila in piazza per l’ultimo saluto

In piazza già una lunga di persone per l'ultimo saluto a Bonino

Casini alla camera ardente

Pier Ferdinando Casini è il primo tra i leader politici che ha reso omaggio questa mattina a Emma Bonino nella camera ardente allestita in Campidoglio. Casini si è intrattenuto con i familiari di Bonino e con Magi e Della Vedova. "La sua è stata una grande lezione non solo sui diritti civili. Oggi voglio pensare soprattutto alla bandiera che accompagna Emma Bonino, che è quella dell'Europa.
E' stata un'europeista come dovremmo essere tutti", le parole dell’ex presidente della Camera.

Magi posiziona una bandiera dell’Ue sul feretro

All'apertura della camera ardente di Emma Bonino, il segretario di +Europa Riccardo Magi ha posizionato una bandiera dell'Ue sul feretro. Accanto, una foto scelta dalla famiglia e scattata da Ilaria Magliocchetti Lombi, una delle poche fotografe da cui Bonino si faceva riprendere.

Emma Bonino: feretro arrivato in Campidoglio

È giunto in Campidoglio il feretro di Emma Bonino, dove alle 12 si è aperta la camera ardente. Ad accogliere il feretro, omaggiato dal saluto del picchetto d'onore, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

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