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In fila per l’addio a Emma Bonino. “Impariamo a fare rete, questa è la sua eredità politica”

Emma Bonino

 

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In Campidoglio la camera ardente per Bonino, martedì i funerali di Stato con Mattarella e Meloni. Della Vedova: “Ripartiamo dal suo metodo”
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ROMA – E adesso chi porterà avanti le battaglie di Emma Bonino? La sua scomparsa pone anche la questione dell’eredità. «Dobbiamo ripartire dal suo metodo», promette Benedetto Della Vedova, il padre di Più Europa. «Lei diceva: obiettivo, organizzazione, dialogo. E senso delle istituzioni». Insomma, bisognerà allargare. Fare rete. Nella consapevolezza che era insostituibile. Della Vedova ricorda che Bonino era una donna di parte, ma che seppe coinvolgere, allargare. Ripeteva pragmaticamente: «Facciamo con chi ci sta. Come nel 2024, alle Europee, lanciammo l’appello per la lista Stati Uniti d’Europa rivolto a tutti: Calenda si tirò indietro, Renzi no».

Resta un vuoto grande. E un dolore che è pubblico. Oggi dalle 12 alle 19 in Campid…

ROMA – E adesso chi porterà avanti le battaglie di Emma Bonino? La sua scomparsa pone anche la questione dell’eredità. «Dobbiamo ripartire dal suo metodo», promette Benedetto Della Vedova, il padre di Più Europa. «Lei diceva: obiettivo, organizzazione, dialogo. E senso delle istituzioni». Insomma, bisognerà allargare. Fare rete. Nella consapevolezza che era insostituibile. Della Vedova ricorda che Bonino era una donna di parte, ma che seppe coinvolgere, allargare. Ripeteva pragmaticamente: «Facciamo con chi ci sta. Come nel 2024, alle Europee, lanciammo l’appello per la lista Stati Uniti d’Europa rivolto a tutti: Calenda si tirò indietro, Renzi no».

Resta un vuoto grande. E un dolore che è pubblico. Oggi dalle 12 alle 19 in Campidoglio sarà aperta la camera ardente. Domani l’apertura avverrà già alle 10, fino alle 19. Domani sera seguirà una veglia civile, in piazza del Campidoglio, con contributi di video, ricordi, pensieri, per onorarne la memoria. Ci saranno naturalmente i dirigenti di Più Europa, a cominciare dal segretario, Riccardo Magi. Annunciati anche la leader del Pd, Elly Schlein, il verde Angelo Bonelli, intellettuali come Luigi Manconi, scrittori e giornalisti, Roberto Saviano, Francesca Fagnani, il deputato Roberto Giachetti, l’ex sindaco Francesco Rutelli, che ha militato a lungo nei radicali. E ieri sera anche Jovanotti, nella prima delle due serate al Circo Massimo, ha voluto ricordarla con un video in cui lei diceva: «L’unica cosa che possiamo fare è la libera responsabilità. Vivere liberi fino alla fine. Vivere liberi fino alla fine».

Martedì i funerali, di Stato, in forma laica, alle 12,30, nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Probabilmente sarà troppo piccola (duecento posti) per contenere tutti. Alle esequie potrebbe partecipare anche il presidente Sergio Mattarella, che ha definito Bonino «un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica». Dovrebbe esserci anche la premier Giorgia Meloni, che ha deciso per i funerali di Stato. E poi i presidenti di Camera e Senato, Fontana e La Russa e le massime cariche dello Stato.

Cordoglio è stato espresso anche dall’Anm con il presidente Giuseppe Tango: «Una donna capace di lottare per i diritti e di portare avanti battaglie sociali e civili». Il Pd campano annuncia la presentazione di una proposta di legge sulla preservazione della fertilità nel nome delle battaglie civili della leader radicale. Alessandro Di Santo, sindaco di Castelvenere, in provincia di Benevento, annuncia che chiederà al prossimo consiglio comunale di intitolarle una strada. «Oggi vediamo il tributo che le viene riconosciuto, ma se si fosse candidata e avesse voluto candidarsi tra qualche mese alle elezioni avrebbe dovuto raccogliere le firme per dimostrare di avere una consistenza politica nel Paese. È assurdo», ha spiegato Riccardo Magi, attaccando la legge elettorale voluta dalla destra.

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