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Mostra anti-aborto all’Europarlamento promossa da FdI. È polemica, Pd e M5S: “Oltraggio alle donne”

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Inaugurata a Strasburgo l’esposizione organizzata dall'eurodeputato meloniano Inselvini e curata da Pro Vita per raccontare “lo sviluppo umano dalla fecondazione alla nascita”. La dem Moretti: “Inaccettabile”. La 5S Morace chiede a Metsola di aprire un'indagine interna
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Scoppia la polemica all'Europarlamento sulla mostra “Just Euman - Come nasce un cittadino europeo”, inaugurata ieri a Strasburgo, nelle ore in cui in Italia si celebravano i funerali di Stato di Emma Bonino, e promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia Paolo Inselvini e curata da Pro Vita & Famiglia.

L'esposizione, composta da quattordici pannelli e dalla proiezione del video "Baby Oliver", resterà visitabile fino al 17 settembre e punta secondo gli organizzatori a raccontare "lo sviluppo umano dalla fecondazione alla nascita".

"Sono letteralmente sconvolta”, denuncia l’eurodeputata del Partito democratico, Alessandra Moretti, “nel vedere che un eurodeputato italiano di Fratelli d'Italia abbia organizzato, all'interno del Parlamento europeo, una mostra contro il diritto all'aborto e contro la libertà delle donne di autodeterminarsi e scegliere sul proprio corpo. L'interruzione volontaria di gravidanza è per ogni donna una scelta drammatica, forse la più dolorosa della vita. V…

Scoppia la polemica all'Europarlamento sulla mostra “Just Euman - Come nasce un cittadino europeo”, inaugurata ieri a Strasburgo, nelle ore in cui in Italia si celebravano i funerali di Stato di Emma Bonino, e promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia Paolo Inselvini e curata da Pro Vita & Famiglia.

L'esposizione, composta da quattordici pannelli e dalla proiezione del video "Baby Oliver", resterà visitabile fino al 17 settembre e punta secondo gli organizzatori a raccontare "lo sviluppo umano dalla fecondazione alla nascita".

"Sono letteralmente sconvolta”, denuncia l’eurodeputata del Partito democratico, Alessandra Moretti, “nel vedere che un eurodeputato italiano di Fratelli d'Italia abbia organizzato, all'interno del Parlamento europeo, una mostra contro il diritto all'aborto e contro la libertà delle donne di autodeterminarsi e scegliere sul proprio corpo. L'interruzione volontaria di gravidanza è per ogni donna una scelta drammatica, forse la più dolorosa della vita. Vedere un'esposizione che calpesta i nostri diritti e le nostre libertà all'interno delle istituzioni europee è inaccettabile, così come è grave che sia stata autorizzata”. E poi la dem ricorda che nell’aula del Parlamento europeo sono state ricordate Emma Bonino “e le sue storiche battaglie, compresa quella fondamentale per l'aborto e la salute riproduttiva. Il modo migliore per onorare la sua figura non sono gli applausi di circostanza, ma le azioni concrete. Questa mostra rappresenta un insulto aperto alla sua memoria e una ferita alle conquiste civili di tutte le donne”.

All'apertura sono intervenuti, oltre a Inselvini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente del gruppo ECR Nicola Procaccini, il capodelegazione di FdI Carlo Fidanza, il presidente di Pro Vita & Famiglia Antonio Brandi e la portavoce Maria Rachele Ruiu.

Anche la copresidente di The Left, Manon Aubry, ha chiesto che l'evento venisse censurato, giudicandolo incompatibile con i diritti delle donne riconosciuti dall'Unione. Per questo si è rivolta alla presidente del Pe Roberta Metsola "per chiedere la rimozione di questa mostra vergognosa", la cui locandina raffigura un feto nella pancia di una donna e la scritta “Il miracolo della vita”: “Esprimo – ha detto - la mia solidarietà a tutte le donne che hanno dovuto ricorrere all'aborto o hanno subito un aborto spontaneo e che ora si trovano di fronte a queste immagini non richieste sul proprio luogo di lavoro”. E sulla stessa linea il Movimento 5 Stelle. Per Carolina Morace, l'iniziativa "è un oltraggio a tutte le donne" e rappresenta "un ripudio dei valori europei". Morace chiede alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola di aprire un'indagine interna sulle procedure di autorizzazione, sottolineando che il Questore che ha approvato l'evento, il polacco Zlotowski, appartiene allo stesso gruppo politico di Fratelli d'Italia.

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