«Sono un pacifista di sinistra ucraino. Ed è proprio per questo che il 24 febbraio del 2022 mi sono arruolato nell’esercito. Perché, come direste voi, quella mattina “mi sono svegliato e ho trovato l’invasore”». Artem Chapeye, scrittore, classe 1981, risponde al telefono mentre aspetta il treno che lo riporta a Kiev, dopo alcuni giorni trascorsi a Ventotene, dove ha preso parte alla Conferenza eu…