Gazebo, spille e bandiere: i soldi del merchandising di Fn alla fondazione della moglie di Vannacci
di Matteo PucciarelliAh la politica che passione, ma più che altro in famiglia Vannacci è ormai da tempo un grande affare, se non una mucca da mungere. Dopo i libri autoprodotti da vendere, dopo le cene con l'ex generale a pagamento, dopo il comizio in teatro col biglietto, ora arrivano il merchandising e persino i gazebo da vendere ai comitati territoriali. Il tutto attraverso la fondazione intestata alla moglie.
L’ultima frontiera della macchina costruita attorno a Roberto Vannacci si chiama «Generazione Decima», che si presenta come «unico store ufficiale del merchandising di Futuro Nazionale». Ai comitati del partito è appena arrivato il listino promozionale riservato alla rete territoriale: magliette, polo, bandiere, spille, braccialetti, lacci, carte da gioco, roll-up. E soprattutto il gazebo ufficiale, tre metri per tre, con tetto personalizzato Futuro Nazionale-Vannacci: 150 euro più Iva.
Le magliette costano 6 euro più Iva, con un minimo di dieci pezzi; le polo 10 euro, le bandiere 8. Per le spil…
Ah la politica che passione, ma più che altro in famiglia Vannacci è ormai da tempo un grande affare, se non una mucca da mungere. Dopo i libri autoprodotti da vendere, dopo le cene con l'ex generale a pagamento, dopo il comizio in teatro col biglietto, ora arrivano il merchandising e persino i gazebo da vendere ai comitati territoriali. Il tutto attraverso la fondazione intestata alla moglie.
L’ultima frontiera della macchina costruita attorno a Roberto Vannacci si chiama «Generazione Decima», che si presenta come «unico store ufficiale del merchandising di Futuro Nazionale». Ai comitati del partito è appena arrivato il listino promozionale riservato alla rete territoriale: magliette, polo, bandiere, spille, braccialetti, lacci, carte da gioco, roll-up. E soprattutto il gazebo ufficiale, tre metri per tre, con tetto personalizzato Futuro Nazionale-Vannacci: 150 euro più Iva.
Le magliette costano 6 euro più Iva, con un minimo di dieci pezzi; le polo 10 euro, le bandiere 8. Per le spille bisogna invece fare scorta: cento pezzi, 30 centesimi l’una. Ci sono poi le carte da gioco personalizzate, 2,80 euro a mazzo, i lacci a un euro e i braccialetti a 40 centesimi. Tutto con quantitativi minimi d’ordine.
Un po' come se ai tempi Giorgio Almirante facesse comprare alle sezioni del MSI i manifesti alla tipografia della moglie.
E ora gli affari sono destinati ad allargarsi. Il messaggio inviato ai comitati annuncia che «nei prossimi giorni il catalogo verrà inoltre ampliato con nuove tipologie di merchandising». A breve arriverà anche il sito internet di Generazione Decima, attraverso il quale sarà possibile consultare il catalogo e acquistare direttamente online. Per ora gli ordini passano da una mail dedicata.
Ma è seguendo il denaro che emerge il particolare più interessante. Il catalogo stabilisce che, una volta ricevuta la conferma dell’ordine, il bonifico debba essere effettuato direttamente all’«Associazione Fondazione Generazione Xa», indicando nella causale «Merchandising Futuro Nazionale», il nome e cognome dell’acquirente e quello del comitato. È la stessa struttura nata attorno al generale pensionato e presieduta dalla moglie, Camelia Mihailescu.
Non è peraltro il primo canale economico costruito intorno al mondo vannacciano. Generazione Xa aveva già un proprio sistema di adesioni e contributi, con diverse fasce per i sostenitori. Ora però il circuito si salda direttamente con il nuovo partito. Chi apre un comitato di Futuro Nazionale e vuole attrezzarlo con il materiale ufficiale deve rivolgersi a Generazione Decima: il modulo chiede nome del referente, comitato, indirizzo di consegna, quantità, taglie e colori. Poi arriva la conferma e si paga.
Dal bestseller Il mondo al contrario alla politica il salto è stato breve, ma attorno all'ex parà, sospeso per due volte dall'esercito, nel frattempo è cresciuto anche un piccolo ecosistema economico. Adesso pure la militanza ha il suo catalogo. E per stare sotto le insegne di Vannacci, anche il gazebo si compra.
Ora resta solo da capire se per caso il materiale per il comitato perfetto e obbediente sarà Made in China. Per chi promuove la campagna Negozio italiano e compra italiano, non sarebbe il massimo.