Dario Nardella, eurodeputato Pd, dice che «il problema non è avere diverse posizioni nella coalizione». Del resto, «altrimenti si starebbe tutti nello stesso partito». La sfida «è armonizzare in modo intelligente e convincente» visioni non identiche. «È la differenza che c’è tra uno strumento monocorde e un pianoforte». Su Kiev il M5S suona questo spartito: “Continuare a inviare armi allontana la…