«No grazie, faccio il soldato». Rispose così, Roberto Vannacci. Quattro parole. Secche. Definitive. Una proposta di candidatura e un rifiuto garbato ma deciso, senza tentennamenti. La candidatura in questione è quella al parlamento italiano che Forza Nuova offrì al generale, oggi europarlamentare, a fine agosto 2023. Con la morte di Silvio Berlusconi si era liberato un seggio a Roma. Nel collegio…