ROMA – Grande è l’inquietudine sotto il cielo del Pd. La corsa a perdifiato verso le primarie — di cui non si conoscono ancora né le regole né la data, soltanto le dichiarazioni bellicose dei due contendenti alla leadership progressista — inizia ad agitare il corpaccione democratico. Entusiasta in principio, quando a referendum costituzionale appena vinto Elly Schlein annunciò che avrebbe accetta…