C’è una scala di sfumature nello scetticismo delle opposizioni alla legge delega del governo che riapre le porte al nucleare in Italia, per la prima volta dalla chiusura delle centrali atomiche dopo il referendum del 1987. Al Senato Pd, Avs e M5S hanno compattamente votato no, mentre Italia viva ha scelto l’astensione. Ma non è tanto questo. Si possono distinguere tre posizioni: chi è contrario a…