ROMA – Uno sconto, l’ennesimo, prossimo a esaurirsi. Di nuovo, come da cinque mesi a questa parte. La prospettiva di un altro sacrificio da chiedere a casse dello Stato poco generose con chi progetta di recuperare consenso con una manovra elettorale. E poi il dilemma: dissanguarsi ancora con mini ritocchi sul diesel, senza neanche riuscire a contenere la rabbia dei consumatori? Una strettoia, per…