Una partita a scacchi. O meglio, un braccio di ferro. È quello che va in scena ormai da mesi tra la Procura di Milano, che indaga sulla scalata a Mediobanca, e i parlamentari di Camera e Senato, ai quali i pm chiedono una sorta di autorizzazione preventiva per accedere alle chat dell’ex dirigente del Mef Marcello Sala. Il motivo? L’allora dirigente del Tesoro, quando gli è stato sequestrato il te…