Tutto il mondo politico insorge contro Roberto Vannacci. Il caso nasce da un post pubblicato su Facebook dal leader di Futuro nazionale per le suppletive di Reggio Calabria di oggi e domani, in cui compare una foto fatta con l’Ia contro Forza Italia. Nell’immagine ci sono il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di FI, il senatore Claudio Lotito e la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, rappresentata con una ampia scollatura. Peccato che nello scatto originale dell’esponente azzurra sotto a una giacca floreale ci sia una maglietta bianca. Nel ritratto di Vannacci la parlamentare (compagna del governatore calabrese Roberto Occhiuto) viene “svestita”, la maglietta sparisce. E nonostante l’ex generale cerchi di minimizzare spiegando di non essere l’autore della foto incriminata, la sua mossa raccoglie una condanna da destra a sinistra, insieme alla solidarietà unanime per Siracusano.
Vannacci ha un suo candidato alle suppletive, Domenico Gianne…
Tutto il mondo politico insorge contro Roberto Vannacci. Il caso nasce da un post pubblicato su Facebook dal leader di Futuro nazionale per le suppletive di Reggio Calabria di oggi e domani, in cui compare una foto fatta con l’Ia contro Forza Italia. Nell’immagine ci sono il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di FI, il senatore Claudio Lotito e la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, rappresentata con una ampia scollatura. Peccato che nello scatto originale dell’esponente azzurra sotto a una giacca floreale ci sia una maglietta bianca. Nel ritratto di Vannacci la parlamentare (compagna del governatore calabrese Roberto Occhiuto) viene “svestita”, la maglietta sparisce. E nonostante l’ex generale cerchi di minimizzare spiegando di non essere l’autore della foto incriminata, la sua mossa raccoglie una condanna da destra a sinistra, insieme alla solidarietà unanime per Siracusano.
Vannacci ha un suo candidato alle suppletive, Domenico Giannetta, che potrebbe togliere voti a Roscioli e così aiutare il candidato del centrosinistra Frank Benedetto. Può l’obiettivo elettorale giustificare una foto sessista? Antonio Tajani, segretario di FI, parla di un attacco «volgare e inaccettabile» che «dimostra la scarsezza di contenuti politici da parte di chi l’ha escogitato». Per il presidente del Senato Ignazio La Russa «quanto accaduto non solo lede la dignità di una donna ma è anche un esempio di come un uso distorto dell’intelligenza artificiale possa trasmettere un messaggio sbagliato sull’utilizzo di questi strumenti». Lapidario il ministro Luca Ciriani: «Mostrare una persona in abiti più succinti della realtà è indegno». Mariastella Gelmini di Noi Moderati parla di «atteggiamento retrogrado e maschilista». Mentre per la leghista Tilde Minasi «si tratta di un banale atto di bullismo digitale e di una gogna sessista».
Dura la reazione dall’opposizione. «Da Vannacci solo squallore e volgarità. La sua non è critica politica ma sessismo più becero usato come arma», dice la dem Chiara Braga. Per Angelo Bonelli di Avs è «un’aggressione politica inaccettabile». Ricorda la propria esperienza Maria Elena Boschi (Iv): «So cosa significa vedere la propria immagine manipolata, Vannacci chieda scusa». Mentre bolla il gesto come «machismo miserabile» Elena Bonetti di Azione.
In serata Vannacci nega responsabilità rinviando a un articolo di un discusso sito locale, “Iacchite”, come fonte della foto ritoccata: «Rivolgete le accuse a chi di dovere... Mancano argomenti e mi attaccate sul personale. Continuate a occuparvi di scollature...», scrive il generale. Ma non sembra pentito: non cancella la foto incriminata. Anzi la ripubblica.