BRUXELLES – «Associare il nome di Sassoli a uno degli edifici in cui si svolge ogni giorno la vita democratica europea, celebra la determinazione con cui ha servito la causa del popolo europeo». Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato così l’ex presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, al quale proprio l’Eurocamera – alla presenza della sua famiglia - ha intitolato uno dei suoi edifici. Riconoscimento che è stato attribuito solo ad un altro italiano, Altiero Spinelli.
Il capo dello Stato – che coltivava una sentita amicizia con Sassoli, deceduto nel 2022 - non ha potuto partecipare alla cerimonia ma ha inviato un messaggio ricordando la capacità di «garantire il ruolo del Parlamento» anche durante la pandemia. Scelta importante in un momento in cui «urge il rafforzamento delle istituzioni europee» e «un’integrazione sempre più efficace». Secondo Mattarella, «Sassoli era animato dalla consapevolezza che l’Europa costituisce una comunità di destino: una consapevolezza oggi assai diffusa per l’aggravarsi di conflitti alle porte del continente che mettono a rischio l’orizzonte di pace, prosperità e libertà costruito dall’avvio della costruzione europea».
Presente alla commemorazione anche Romano Prodi. «Oggi – ha avvertito l’ex presidente della Commissione europea in riferimento allo stato di salute dell’Ue – David non sarebbe contento e non lo sono nemmeno io. Quello di cui ho paura non è certo la rottura dell’Europa, ma è l’assopimento». A suo giudizio, «l’Europa è l’unico baluardo rimasto della democrazia. Proprio per questo, gli altri Paesi ci considerano davvero il faro della democrazia, come diceva David». «La mitezza – è stato il ricordo della segretaria Pd, Elly Schlein, in passato europarlamentare - non è debolezza, è la più grande forma di autorevolezza. Io qui ho incontrato la sua fermezza, David era intransigente sui suoi principi, sui valori dell’Unione, sullo Stato di diritto». La leader democratica teme che «l’Europa sia minacciata da potenze nemiche, oggi serve una maggiore integrazione europea».
Anche il governo ha portato il suo saluto. «David Sassoli – sono le parole di Antonio Tajani, suo predecessore al vertice dell’Eurocamera - è stato un italiano che ha onorato il nostro Paese. Non avevamo la stessa idea politica, ma credevamo entrambi in un’Europa dei popoli e della solidarietà».
Anche i vertici dell’Unione hanno omaggiato il politico italiano, «Sassoli - ha detto la presidente del parlamento europeo, Roberta Metsola - ha dimostrato che la democrazia poteva resistere anche nelle circostanze più difficili. Ci ricordava che abbattere i muri richiede molto più coraggio che costruirli». Secondo Ursula von der Leyen, «David credeva in un’Europa della solidarietà». La presidente della Commissione ha rammentato i tempi difficili del Covid: «Ci incontrammo in Parlamento. Buttai giù qualche cifra su un fazzoletto di carta, l’idea centrale del piano per la ripresa su cui stavamo lavorando. David aderì immediatamente».