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Craxi: “Vannacci è un bluff, l’alleanza sarebbe un errore”

La capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi 

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La capogruppo di Forza Italia al Senato: “È la conferma che si vince anche senza un personaggio che nasconde un alto tasso di pericolosità. Bisogna stare a distanza da Fn”
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Reggio Calabria – A Reggio Calabria «non c’è stato l’effetto Vannacci». La capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, fuma una sigaretta dopo l’altra davanti al comitato degli azzurri per Fabio Roscioli, eletto deputato alla Camera, e non ha dubbi: «Sarebbe un errore un’alleanza con Roberto Vannacci».

Speravate che Futuro nazionale si fermasse sotto il 10% e invece ha quasi raggiunto l’11?

«Il dato politico è che il centrodestra quando fa il centrodestra vince e io penso che gli elettori lo abbiano capito».

Temete che Vannacci possa drenare voti alla coalizione? Il candidato Domenico Giannetta era il capogruppo di Forza Italia in Regione fino a poche settimane fa.

«Il contrario. Questo sistema di cambiare partito a ogni elezione inizia in…

Reggio Calabria – A Reggio Calabria «non c’è stato l’effetto Vannacci». La capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, fuma una sigaretta dopo l’altra davanti al comitato degli azzurri per Fabio Roscioli, eletto deputato alla Camera, e non ha dubbi: «Sarebbe un errore un’alleanza con Roberto Vannacci».

Speravate che Futuro nazionale si fermasse sotto il 10% e invece ha quasi raggiunto l’11?

«Il dato politico è che il centrodestra quando fa il centrodestra vince e io penso che gli elettori lo abbiano capito».

Temete che Vannacci possa drenare voti alla coalizione? Il candidato Domenico Giannetta era il capogruppo di Forza Italia in Regione fino a poche settimane fa.

«Il contrario. Questo sistema di cambiare partito a ogni elezione inizia invece a punire. Io credo che la coerenza sia un valore. Il centrodestra è una coalizione che esiste da più di trent’anni e non è una accozzaglia. Vuole piuttosto dare risposte ai cittadini in un momento difficilissimo della storia».

Il tetto del 30% di bambini stranieri in una classe, il divieto del burqa, norme anti maranza, non vede da parte della Lega e di FdI il tentativo di voler inseguire l’ex generale?

«No, e mi auguro che non sia così. Individuare il nemico è facile, parlare per slogan è facile, è più difficile costruire soluzioni credibili per dare risposte agli italiani e alle italiane».

Che messaggio arriva, a Roma, dalla Calabria?

«Che il centrdestra non ha bisogno di Vannacci, vinciamo senza di lui. E dobbiamo stare a distanza da Futuro nazionale. Con Vannacci io non sono d’accordo né sul metodo e neanche sulle posizioni che assume. Il centrodestra farebbe un errore enorme se pensasse di costruire un’alleanza soprattutto sul piano internazionale».

Sa bene però che riguardo i rapporti con la Russia la Lega ha posizioni più vicine a quelle di Vannacci che alle vostre.

«Questo governo ha avuto il merito di tenere dritta la barra sullo scenario internazionale. Abbiamo tenuto una posizione di europeismo che io chiamo euroriformismo, chiedendo un’Europa migliore».

In Europa fate parte di famiglie diverse, le distanze possono acuirsi in vista del voto e sempre per rincorrere Vannacci?

«Io guardo alla concretezza dei voti in Aula perché questo centrodestra ha dimostrato che, pur partendo da posizioni diverse, ha sempre saputo trovare e fare sintesi».

Si sente di escludere un’alleanza con Vannacci alle prossime Politiche?

«Noi di Forza Italia non vorremmo mai un’alleanza con Vannacci perché snaturerebbe il centrodestra. In Calabria c’è stata la dimostrazione che Futuro nazionale è un bluff, è sovrastimato ed è un buon prodotto mediatico, ma ciò non è sufficiente. Quindi non bisogna andare dietro a qualcosa che non ha consistenza e ha invece un alto tasso di pericolosotà perché è facile alimentare le paure degli italiani, è più difficile costruire risposte credibili e dare un orizzonte di futuro».

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