ROMA – Chissà se gli organizzatori napoletani del 90esimo compleanno - postumo - di Silvio Berlusconi si sono accorti di aver copiato, passo passo, la sceneggiatura di quel vecchio film (Vi presento Joe Black) con Brad Pitt nei panni della Morte che si presenta per portarsi via il magnate delle tv, Bill Parish, ma gli concede il privilegio di arrivare vivo fino alla sua festa. Difficilmente però il Cavaliere, così ossessionato dall’estetica, fosse stato presente avrebbe apprezzato alcune cadute di stile, a partire dalla torta da dodici chili con la foto della ripulitura della sedia di Travaglio nello studio Santoro. Va bene il cordoglio, va bene che «Silvio è immortale», come hanno ripetuto i forzisti convenuti, ma davanti ai brindisi con il cartonato del defunto e all’«happy birthday Mr. President» forse persino lui avrebbe aggrottato il sopracciglio.
ROMA – Chissà se gli organizzatori napoletani del 90esimo compleanno - postumo - di Silvio Berlusconi si sono accorti di aver copiato, passo passo, la sceneggiatura di quel vecchio film (Vi presento Joe Black) con Brad Pitt nei panni della Morte che si presenta per portarsi via il magnate delle tv, Bill Parish, ma gli concede il privilegio di arrivare vivo fino alla sua festa. Difficilmente però il Cavaliere, così ossessionato dall’estetica, fosse stato presente avrebbe apprezzato alcune cadute di stile, a partire dalla torta da dodici chili con la foto della ripulitura della sedia di Travaglio nello studio Santoro. Va bene il cordoglio, va bene che «Silvio è immortale», come hanno ripetuto i forzisti convenuti, ma davanti ai brindisi con il cartonato del defunto e all’«happy birthday Mr. President» forse persino lui avrebbe aggrottato il sopracciglio.
Decisamente più sobria, e in linea con la ricorrenza, la celebrazione che il figlio Luigi ha organizzato a la Certosa, prima che le chiavi del paradiso sardo di Berlusconi vengano passate all’emiro del Qatar, acquirente per 350 milioni della villa affacciata sul golfo di Marinella. Quella che fece da scenario alle visite di Putin, dei coniugi Blair, del primo ministro ceco Topolanek, immortalato nudo in piscina circondato da giovani discinte, la villa del finto vulcano, delle mille specie di cactus, del finto anfiteatro romano e della gelateria in cui venivano serviti i “gelati del Presidente”. Oltre naturalmente alle serate eleganti del bunga-bunga. Tutto questo diventerà, pare, un resort di lusso.
Ieri, anticipato da una messa comune in suffragio del padrone di casa, Luigi ha messo a tavola gli intimi del padre. Della prole, oltre all’ultimogenito, c’era la sola Eleonora. Assenti la primogenita Marina, Pier Silvio e Barbara. Per la famiglia è arrivato il fratello Paolo, ma la vera notizia è che Luigi è riuscito a far sedere allo stesso tavolo la ex moglie Veronica Lario e Marta Fascina, ultima compagna del leader scomparso nel giugno del 2023.
Gli altri invitati davanti al mare preferito da Berlusconi sono meno sorprendenti, essendo tutti storici amici e manager delle aziende: Fedele Confalonieri, Gianni Letta, Marcello Dell’Utri, Adriano Galliani. Arrivati con il charter a Olbia anche Geronimo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato (che nel frattempo commemorava il Cavaliere in aula), e il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego, candidato da Forza Italia a sindaco di Milano e beniamino di Marina.
Mentre a Napoli brindano al morto e in Sardegna si raccolgono a messa, Berlusconi a distanza di tre anni dalla morte sembra virtualmente più vivo che mai. I giovanissimi, forse perché non l’hanno conosciuto, lo celebrano sui social con centinaia di meme. Dove la parola che gli mettono in bocca, variamente declinata in mille situazioni diverse, è quella che inizia per la lettera effe. Stando all’analisi di Arcadia e Liberi Network, questo Berlusconi-avatar è più popolare di molti politici in servizio: su Facebook ha ancora un milione e 117mila follower, su Instagram 562.222. Sembra il giorno della marmotta, l’algoritmo te lo ripropone ogni mattina anche quando non lo cerchi. E a rafforzare questa sensazione di déjà-vu ci sono anche i suoi processi. Proprio oggi riparte a Milano quello per corruzione in atti giudiziari sul caso Ruby, con 22 imputati. E, a proposito di donne, resta scolpito l’aneddoto riportato da Marco Galluzzo nell’imperdibile “Berlusconi confidential”. Quando, proprio a villa Certosa, il Cavaliere si sedette a tavola con un gruppo di amici bocconiani di Luigi e si mise a fare una lezione su come rimorchiare le ragazze. Alla fine fu proprio il figlio a fermarlo: «Papà, basta! Le mie idee sulle donne sono molto lontane da quelle che hai tu».