Politica

Mattarella a Montecarlo: “Tra l’Italia e il principato di Monaco esistono legami storici”

Mattarella a Montecarlo: “Tra l’Italia e il principato di Monaco esistono legami storici”

La visita di due giorni del capo dello Stato insieme alla figlia Laura

L'ascolto è riservato agli abbonati premium

1 minuti di lettura

MONTECARLO - “Tra l’Italia e il principato di Monaco esistono “legami storici” ed oggi c’è “una collaborazione di una intensità molto alta”. Sergio Mattarella è a Montecarlo per una visita di due giorni. Il Capo dello Stato è arrivato stamane con la figlia Laura, accolti dal principe Alberto II di Monaco e la moglie Charlene, con i due figli che stanno studiando l’italiano. Mattarella ha ricordato che “anche la fondazione Grimaldi con tanti Comuni da Nord a sud dell’Italia che sono legati a questa famiglia”.

Stasera cena nel palazzo reale. Ma prima Mattarella assisterà a un concerto del mezzosoprano Cecilia Bartoli. È la prima volta di un presidente italiano a Monaco. La visita era stata sollecitata dal principe durante alcuni incontri recenti, tra cui quelli alle Olimpiadi di Milano Cortina. La città monegasca è pavesata di tricolori, del resto tutti parlano italiano, il 60 per cento di chi vive qui è un nostro connazionale: la città ha 40 mila abitanti, di cui ottomila nostri connazionali hanno la residenza, attratti dal paradiso fiscale.

Un esodo che da sempre suscita polemiche e legittime domande. Il più famoso dei quali è Janik Sinner. In questo mondo a sé, Disneyland per super ricchi, con le Ferrari che fanno bella mostra di sé davanti agli alberghi, le vetrine delle tante agenzie immobiliari, con case vendute a 15 milioni, o affittate a cifre monstre, tipo 45 mila euro al mese.

I commenti dei lettori