✕

La Rai sospende Ranucci per dieci giorni: ecco le contestazioni

(ansa)

Ascolta l'audio

La decisione dell’azienda nei confronti del giornalista ed ex conduttore di Report che cita De Gregori. L’avvocato: impugneremo il provvedimento
1 minuti di lettura

Sospensione dalla Rai per dieci giorni, senza retribuzione. Una decisione che arriva a ridosso di quella con cui il tribunale del Lavoro di Roma dovrà esprimersi sul reintegro o meno di Ranucci alla conduzione di Report, dalla quale è stato allontanato quando, nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato subito dal giornalista, sono emersi i suoi rapporti di amicizia con la persona accusata di aver fatto piazzare una bomba sotto casa sua, Valter Lavitola.

La sospensione nasce da quattro contestazioni che gli avvocati di Ranucci avevano chiesto di sostanziare con prove specifiche. «Non vi è alcun obbligo di discovery probatoria nella presente sede», risponde la Rai.

Quindi il provvedimento. Viene contestato di aver fatto accedere in 50 occasioni, nell’arco di sette anni e attraverso la sicurezza aziendale, l’amica Laura Cianfoni all’interno dei palazzi della tv. E poi di aver detto al deputato Dario Carotenuto del Movimento 5 Stelle che un «approfondimento giornalistico» sul parlamentare …

Sospensione dalla Rai per dieci giorni, senza retribuzione. Una decisione che arriva a ridosso di quella con cui il tribunale del Lavoro di Roma dovrà esprimersi sul reintegro o meno di Ranucci alla conduzione di Report, dalla quale è stato allontanato quando, nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato subito dal giornalista, sono emersi i suoi rapporti di amicizia con la persona accusata di aver fatto piazzare una bomba sotto casa sua, Valter Lavitola.

La sospensione nasce da quattro contestazioni che gli avvocati di Ranucci avevano chiesto di sostanziare con prove specifiche. «Non vi è alcun obbligo di discovery probatoria nella presente sede», risponde la Rai.

Quindi il provvedimento. Viene contestato di aver fatto accedere in 50 occasioni, nell’arco di sette anni e attraverso la sicurezza aziendale, l’amica Laura Cianfoni all’interno dei palazzi della tv. E poi di aver detto al deputato Dario Carotenuto del Movimento 5 Stelle che un «approfondimento giornalistico» sul parlamentare di FdI Gerolamo Cangiano era solido, facendo anche riferimento a contesti definiti «inquietanti».

A Ranucci viene poi contestato di aver girato a Lavitola le comunicazioni aziendali con cui il direttore della Direzione Approfondimento, Paolo Corsini esortava il conduttore, in relazione ad alcune puntate di Report, a mantenere maggiore equilibrio per tutelare il servizio pubblico ed evitare esposti e polemiche.

Infine, secondo la Rai, Ranucci avrebbe offeso la «reputazione e professionalità» di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi all’indomani della decisione con cui l’azienda li aveva designati alla conduzione di Report. Una decisione su cui successivamente la Rai è in parte tornata sui suoi passi. Da qui la sospensione.

«Proprio mentre il tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione — dice l’avvocato di Ranucci, Roberto De Vita —. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del giudice non commentiamo la coincidenza temporale. Il provvedimento sarà impugnato».

Adesso la prossima tappa è fissata davanti al tribunale del Lavoro. «Ranucci reintegrato? Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere, è ucronia», ha detto il direttore Paolo Corsini, sottolineando: «Io quello che dovevo fare l’ho fatto. Stiamo lavorando serenamente, pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente».

Leggi i commenti