Bruno Tabacci, che ha appena compiuto 80 anni, percorre con rapida agilità il Transatlantico, il corridoio dei passi perduti di Montecitorio. Conosce il palazzo come le sue tasche. È deputato dal 1992, alcuni parlamentari non erano manco nati. Ogni tanto qualcuno lo ferma, gli chiede un consiglio, e allora si appartano sui divanetti, persi in fitti conciliaboli. Possiede un bene inestimabile: la …