Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, Chicco Lazzaretti della Terza C si ritrovò trasformato in Fabio Vitta Ferrari. Non coleottero kafkiano, ma grillo parlante. Non creatura mostruosa, ma retore in servizio permanente effettivo con la certezza della militanza e il sospetto della logorrea. Ogni giorno, più volte al giorno, dal suo speaking corner su Instagram, in una metamorfosi che lo ren…