I leader Avs: “La gente ci ferma per chiederci unità, andiamo in piazza insieme contro il carovita”. Il sì di Schlein
di Serena RiformatoL’assemblea si intitola “Decidiamo!”, scritto così, con il punto esclamativo. I leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli girano l’esortazione agli alleati Elly Schlein e Giuseppe Conte sotto forma di appello: “Costruiamo insieme una grande manifestazione unitaria contro il carovita e per aumentare i salari degli italiani”. È il messaggio raccolto dalla piazza della Cgil di ieri, 100mila in corteo tra lavoratori, studenti e pensionati. “È tempo dell'alternativa a un governo di destra che difende i privilegi e le lobby, non dà risposte al malessere e ai problemi del Paese e non affronta le emergenze sociali delle famiglie e delle imprese. La sua unica preoccupazione è riempire gli arsenali e non i granai”.
E allora, “non c’è più tempo da perde…
L’assemblea si intitola “Decidiamo!”, scritto così, con il punto esclamativo. I leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli girano l’esortazione agli alleati Elly Schlein e Giuseppe Conte sotto forma di appello: “Costruiamo insieme una grande manifestazione unitaria contro il carovita e per aumentare i salari degli italiani”. È il messaggio raccolto dalla piazza della Cgil di ieri, 100mila in corteo tra lavoratori, studenti e pensionati. “È tempo dell'alternativa a un governo di destra che difende i privilegi e le lobby, non dà risposte al malessere e ai problemi del Paese e non affronta le emergenze sociali delle famiglie e delle imprese. La sua unica preoccupazione è riempire gli arsenali e non i granai”.
E allora, “non c’è più tempo da perdere”, ripetono i dioscuri di Avs. “Incontriamoci per decidere insieme la data e la piattaforma” intorno ai quali costruire una grande manifestazione unitaria. Linfa per gli obiettivi da condividere: “Il programma che dobbiamo scrivere vive se incrocia la mobilitazione delle persone”.
E le persone, insiste Bonelli nel suo intervento, “ci vogliono uniti”. Il corteo della Cgil l’ha dimostrato: “Nicola lo sa, ci fermano per chiederci: quando vi mettete d’accordo?”. La risposta è urgente: “Noi abbiamo una responsabilità storica di fronte al Paese di non commettere lo stesso errore che abbiamo fatto nel settembre del 2022. Siamo pronti, si costruisca il programma”. A partire dal dualismo che vive in Alleanza verdi e sinistra: “Coniugare giustizia ambientale e giustizia sociale”.
Lo dice così Fratoianni: “Serve una svolta radicale nel nostro Paese, per intervenire nell'aumentare gli stipendi di fronte all'inflazione che cresce, bisogna dire basta all'aumento delle spese militari, servono invece risorse per la sanità pubblica, per l'istruzione e la ricerca, per la transizione ecologica”. Da prendere dove? Avs rilancia la patrimoniale: è tra le proposte più votate su Decidiamo, la piattaforma partecipativa di Alleanza Verdi e Sinistra, online dal maggio 2026. E gli alleati che ne pensano? Il leader del M5S Giuseppe Conte si è detto contrario più di una volta. Sicuri di riuscire a convincerlo? “Sicurissimi”, risponde il segretario di Sinistra italiana. “È una proposta di buon senso, ragionevole, si tratta di patrimoni oltre i 5,4 milioni, lo 0,1% della popolazione: un piccolo contributo che non li riduce in povertà".
Schlein: disponibili a una manifestazione unitaria su carovita e salari
“Ho letto che Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si sono rivolti a tutti noi alleati per dire che la manifestazione bella di ieri, pacifica, della Cgil, a cui abbiamo partecipato in tantissimi, ci dà anche la responsabilità, di costruire un'alternativa che risponda a quelle aspettative, a quei sogni, a quei bisogni". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a margine dell'assemblea del partito in corso a Roma. "E ci chiedono di valutare di fare insieme, di organizzare insieme una manifestazione sul carovita, sui salari, sulla giustizia sociale. Noi ci siamo, siamo assolutamente disponibili. Il programma comune che adesso dobbiamo affinare e chiudere, che vive delle tante proposte unitarie, vive ancora di più se lo facciamo vivere intrecciandolo alla forte richiesta che c'è in una parte del paese di migliorare le condizioni di vita delle persone".