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Blocco dei tir al Sud, Lollobrigida: “Evidenti le infiltrazioni criminali”

(lapresse)
Il ministro non chiude: “Le istanze corrette degli agricoltori e degli autotrasportatori vanno ascoltate e a loro daremo anche riscontro”
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Ministro Francesco Lollobrigida, temete infiltrazioni criminali tra gli autotrasportatori che stanno bloccando il Meridione?

“Non si tratta di timore. Ci sono dei casi evidenti, che sono stati visibili a tutti”.

Il ministro dell’Agricoltura, in attesa di intervenire in Aula per rispondere al question time, si intrattiene nel cortile di Montecitorio. Tira fuori il cellulare e mostra il curriculum di un paio di persone protagoniste dei blocchi sulle autostrade contro il caro carburante: “Basta leggere qui per capire di chi si sta parlando”.

Detto ciò, “le istanze corrette degli agricoltori e degli autotrasportatori vanno ascoltate e a loro daremo anche riscontro”.

In che modo?

“Ci sono associazioni di rappresentanza con le quali si può par…

Ministro Francesco Lollobrigida, temete infiltrazioni criminali tra gli autotrasportatori che stanno bloccando il Meridione?

“Non si tratta di timore. Ci sono dei casi evidenti, che sono stati visibili a tutti”.

Il ministro dell’Agricoltura, in attesa di intervenire in Aula per rispondere al question time, si intrattiene nel cortile di Montecitorio. Tira fuori il cellulare e mostra il curriculum di un paio di persone protagoniste dei blocchi sulle autostrade contro il caro carburante: “Basta leggere qui per capire di chi si sta parlando”.

Detto ciò, “le istanze corrette degli agricoltori e degli autotrasportatori vanno ascoltate e a loro daremo anche riscontro”.

In che modo?

“Ci sono associazioni di rappresentanza con le quali si può parlare per capire il clima. Oggi dare spazio a manifestazioni di pochi che utilizzando uno strumento, come quello del blocco stradale, in cui basta fermare una macchina, un camion per bloccare l'intera circolazione, significa danneggiare gli agricoltori e i consumatori”.

Come pensate di agire?

“Ci sono tutte le sigle sindacali più rappresentative e tutte le associazioni agricole che chiedono l'interruzione dei blocchi, che stanno danneggiato da una parte i cittadini che subiscono la carenza di cibo e l’aumento dei prezzi. Se di un prodotto se ne ha pochissimo e gli scaffali sono vuoti, i prezzi aumentano”.

Quindi verranno rimossi i blocchi?

“Questo non è di mia competenza. Io sto segnalando quali sono i danni al sistema Italia dal punto di vista economico. Quindi gli agricoltori oggi sono interessati alla fine dei blocchi, è il contrario di quello che è stato fatto percepire. Non c’è una saldatura tra agricoltori e autotrasportatori. Le associazioni principali come Coldiretti e Confagricoltura sono uscite ufficialmente dicendo che i loro agricoltori sono danneggiati da questi blocchi”.

La situazione nelle autostrade sta migliorando?

“C’è una forte spinta nel dire che si può manifestare ma senza bloccare le strada. Si stanno sbloccando gran parte della Calabria, della Puglia e della Sicilia, ma l’Italia è una nazione stretta, a imbuto, e se resta bloccata la A1 in Campania viene interrotta la possibilità di trasporto da Sud a Nord”.

È possibile quantificare il danno nel settore dell’agricoltura?

“Ho decine di video che mi arrivano dalle imprese agricole. Dicono che sono disperati. Se i prodotti non partono per essere consegnati si deperiscono e nessuno li paga. Possono reggere un giorno, al terzo vanno buttati. Quindi i blocchi irregolari, illegittimi, che già non si dovrebbero fare perché la libertà di manifestare è sacra in questa nazione ma ci sono anche delle leggi che vanno osservate, stanno danneggiando altri”.

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