Politica

Il comunicato del Cdr

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Attacchi ai giornalisti definiti "servi", la rivendicazione di averli volutamente lasciati fuori e a debita distanza dalla platea congressuale della Lega per non "inquinare" i lavori, almeno cinque passaggi del suo intervento contro il nostro giornale e contro il Corriere della Sera.

Matteo Salvini, che tuttora risulta iscritto all'Ordine dei Giornalisti, mostra per l'ennesima volta di non avere alcuna dimestichezza con i concetti di libertà e indipendenza della stampa. Forse confuso dall'aver avuto come unica esperienza lavorativa quella di giornalista di partito.

Tutto questo non interesserebbe a nessuno, se non ricoprisse il ruolo di vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. Un rappresentante delle istituzioni, dunque, purtroppo a corto di cultura democratica. Una ragione in più per continuare a fare il nostro lavoro, di racconto e di denuncia.

Il Cdr di Repubblica

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