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Mattarella: “Salvare i migranti in mare esprime i valori fondanti della marina nazionale”

(ansa)

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Lo ha detto il capo dello Stato all’assemblea pubblica della Confederazione degli armatori
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Salvare i migranti esprime i valori fondanti della marina nazionale.

È una frase all’interno di un discorso più ampio, quella pronunciata stamane dal presidente Sergio Mattarella all’assemblea pubblica della Confederazione degli armatori, a Roma, ma è significativa della sua sensibilità sui soccorsi in mare: “Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso – specie nel Mediterraneo – in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono i valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare. Questa la civiltà espressa dalla marineria, il sentimento che la pervade e che ha natura universale”.

Il sistema mare, ha ricordato poi il Capo dello Stato, vale l’11 per cento del pil. Un mondo fatto di industria, porti, armatori, equipaggi. È anche un asse portante per il turismo. E in tempi di varchi chiusi, di stretti di Hormuz divenuti te…

Salvare i migranti esprime i valori fondanti della marina nazionale.

È una frase all’interno di un discorso più ampio, quella pronunciata stamane dal presidente Sergio Mattarella all’assemblea pubblica della Confederazione degli armatori, a Roma, ma è significativa della sua sensibilità sui soccorsi in mare: “Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso – specie nel Mediterraneo – in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono i valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare. Questa la civiltà espressa dalla marineria, il sentimento che la pervade e che ha natura universale”.

Il sistema mare, ha ricordato poi il Capo dello Stato, vale l’11 per cento del pil. Un mondo fatto di industria, porti, armatori, equipaggi. È anche un asse portante per il turismo. E in tempi di varchi chiusi, di stretti di Hormuz divenuti teatri di guerra, servono regole contro la chiusura della libertà di navigazione.

“Il disordine introdotto sta incidendo in modo assai gravoso sullo shipping, le spedizioni, e, da questo, sulla vita quotidiana delle nostre comunità in ogni ambito. Facile dedurne che salute dell’industria della navigazione e benessere sono strettamente legate”.

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