✕

Sesto San Giovanni, assessore FdI fa pubblicità per un’agenzia immobiliare: interrogazione del Pd

Antonio Lamiranda 

Ascolta l'audio

Antonio Lamiranda è comparso in un video su Instagram di un’azienda privata. I dem Malpezzi e Mauri chiedono chiarimenti al governo
1 minuti di lettura

Un assessore all'Urbanistica che si trasforma in testimonial di un'operazione immobiliare privata, neanche fosse un televenditore su una tv privata. Una commistione tra pubblico e privato esibita e sfacciata, rivendicata: succede a Sesto San Giovanni, 80 mila abitanti, uno dei principali centri della provincia di Milano e alle porte della metropoli; il protagonista è Antonio Lamiranda, esponente di Fratelli d'Italia, membro della giunta guidata dal leghista Roberto Di Stefano.

In un video su Instagram dell’agenzia che vende le abitazioni, infatti, c’è l’assessore comunale impegnato a promuovere gli appartamenti. Una specie di Giorgio Mastrota del mattone, solo che a illustrare l'operazione non è un agente immobiliare, ma un amministratore pubblico che, per incarico istituzionale, si occupa proprio di urbanistica ed edilizia. O almeno, dovrebbe.

Una sovrapposizione di ruoli evidente, con il Pd che ha deciso di portare il caso all'attenzione del governo, attraverso un'interrogazione par…

Un assessore all'Urbanistica che si trasforma in testimonial di un'operazione immobiliare privata, neanche fosse un televenditore su una tv privata. Una commistione tra pubblico e privato esibita e sfacciata, rivendicata: succede a Sesto San Giovanni, 80 mila abitanti, uno dei principali centri della provincia di Milano e alle porte della metropoli; il protagonista è Antonio Lamiranda, esponente di Fratelli d'Italia, membro della giunta guidata dal leghista Roberto Di Stefano.

In un video su Instagram dell’agenzia che vende le abitazioni, infatti, c’è l’assessore comunale impegnato a promuovere gli appartamenti. Una specie di Giorgio Mastrota del mattone, solo che a illustrare l'operazione non è un agente immobiliare, ma un amministratore pubblico che, per incarico istituzionale, si occupa proprio di urbanistica ed edilizia. O almeno, dovrebbe.

Una sovrapposizione di ruoli evidente, con il Pd che ha deciso di portare il caso all'attenzione del governo, attraverso un'interrogazione parlamentare firmata da Simona Malpezzi e Matteo Mauri. L'obiettivo è chiedere chiarimenti sulla vicenda, perché – si legge - «è certamente legittimo che un amministratore comunale illustri alla cittadinanza gli interventi di rigenerazione urbana e i benefici pubblici derivanti dalle trasformazioni del territorio, appare invece meritevole di approfondimento l’utilizzo della sua qualifica e della sua immagine istituzionale nell’ambito di iniziative pubblicitarie finalizzate anche alla commercializzazione di immobili».

Del resto, Lamiranda non è nuovo alle polemiche. Nell'agosto del 2025 era finito al centro di un caso nazionale per alcune dichiarazioni social sull'omosessualità. «Qualche scienziato prima del woke e del gender aveva messo nero su bianco trattarsi di malattia», aveva scritto, ricordando forse con invidia anche i Paesi nei quali l'omosessualità è punita con l'impiccagione. L'assessore di Di Stefano (piccola curiosità: il sindaco è l’ex marito di Silvia Sardone, candidata sindaco a Milano proposta dalla Lega) aveva poi negato di considerare personalmente l'omosessualità una malattia, sostenendo di aver soltanto richiamato classificazioni scientifiche del passato.

Adesso una nuova controversia, questa volta direttamente collegata alle sue deleghe amministrative. Il Pd ora domanda al ministro degli Interni Matteo Piantedosi se per caso ritenga che «la partecipazione di amministratori locali, nella loro veste istituzionale, a iniziative pubblicitarie di soggetti economici privati operanti in settori direttamente riconducibili alle deleghe esercitate possa porre questioni di compatibilità con i principi di imparzialità e buona amministrazione sanciti dall’articolo 78 del decreto legislativo n. 267 del 2000». E suona incredibile che ci sia bisogno pure di chiederlo…

Leggi i commenti