E' morto lo scrittore americano Tom Wolfe, autore di "Il falò delle vanità" Si è spento all'età di 87 anni. Giornalista, saggista e romanziere, spesso controcorrente. Coniò espressioni entrate nel linguaggio corrente, a cominciare da "radical chic" di RAFFAELLA DE SANTIS 15 Maggio 2018
Una casa maledetta per gli Obama a New York Una casa a New York per Barack e Michelle Obama: secondo il New York Post l’ex presidente e sua moglie starebbero concludendo l’acquisto di una penthouse al 10 di Gracie Square, in un edificio dove vissero, fra gli altri, l’ereditiera e stilista Gloria Vanderbilt, l’ex first… dalla nostra inviata ANNA LOMBARDI 10 Ottobre 2017
Musica e film tornano nello spazio. E sulla Luna Non solo fantascienza: lo spazio ha sempre esaltato l’immaginario Usa, tra genialità e megalomania. Un filone che negli Studios sta tornando prepotentemente in auge di Stefano Pistolini 01 Agosto 2017
Parla Tom Wolfe, un magnifico attaccabrighe di 85 anni Ha raccontato la generazione Lsd e gli astronauti, inventato l’espressione "radical chic" per dissacrare quel tipo di sinistra e malmenato l’architettura moderna. Ora a chi tocca? A Chomsky e addirittura a Darwin dal nostro inviato Riccardo Staglianò 10 Novembre 2016
Ideafelix, la seconda vita dei capolavori dimenticati Una piattaforma editoriale traduce e riedita i libri che si credono perduti per sempre. Per finanziare, con le copie vendute, progetti culturali o laboratori didattici nelle scuole, dalle lezioni di Filosofia alle elementari a una webradio condotta dai bambini di STEFANIA PARMEGGIANI 18 Ottobre 2016
Tom Wolfe: memorie da sballo su un bus lisergico Riesce aggiornato "Acid Test". Nel '64 lo scrittore, all'epoca giornalista rampante, si unì a un drappello di pazzi capitanati da Ken Kesey in un viaggio «ad alto uso di Lsd» negli Usa. Il risultato fu vertiginoso di Stefano Pistolini 10 Ottobre 2016
Tom Wolfe: New Journalism? Ridatemi quello «old» Con libri divenuti cult Tom Wolfe ha denunciato le ipocrisie dell'america. Oggi, come racconta nell'ultimo romanzo, Le ragioni del sangue, ne teme il collasso. Mentre il giornalismo «è già morto da un pezzo». Ucciso dalla rete e dai social network di Vittorio Zucconi 13 Gennaio 2016