Le ventisette mosse per un make-up perfetto
di TERESA SERRAODieci anni fa bastava una spugnetta e pochi tratti per un buon trucco. Un quarto d'ora al massimo. Ora, grazie ai social, si passano quaranta minuti davanti allo specchio
Ventisette mosse contro le otto di dieci anni fa. È il percorso, step by step, di una donna per creare un make up perfetto. Ancora una volta, Kim Kardashian insegna con i suoi tutorial. Pare che le donne dite al trucco fai-da-te oggi impieghino ben 40 minuti del loro tempo per raggiungere il risultato perfetto servendosi di 27 cosmetici e utensili vari. Nel 2006, le stesse donne fanatiche della bellezza fatta in casa trascorrevano diciassette minuti del loro tempo davanti allo specchio. Tutta colpa, o merito, dei social ancora una volta. La vera ossessione pare sia il contorno, operare cioè con le varie matite per definire i contorni di labbra e occhi. L’operazione si chiama “contouring” e serve per dare tridimensionalità al viso. Ben un milione e mezzo di video su Youtube sono dedicati proprio a questa delicata pratica di bellezza. Per ogni passo di questo piccolo viaggio c’è un pennello o pennellino adatto. Tempi lontani gli anni O…
Ventisette mosse contro le otto di dieci anni fa. È il percorso, step by step, di una donna per creare un make up perfetto. Ancora una volta, Kim Kardashian insegna con i suoi tutorial. Pare che le donne dite al trucco fai-da-te oggi impieghino ben 40 minuti del loro tempo per raggiungere il risultato perfetto servendosi di 27 cosmetici e utensili vari. Nel 2006, le stesse donne fanatiche della bellezza fatta in casa trascorrevano diciassette minuti del loro tempo davanti allo specchio. Tutta colpa, o merito, dei social ancora una volta. La vera ossessione pare sia il contorno, operare cioè con le varie matite per definire i contorni di labbra e occhi. L’operazione si chiama “contouring” e serve per dare tridimensionalità al viso. Ben un milione e mezzo di video su Youtube sono dedicati proprio a questa delicata pratica di bellezza. Per ogni passo di questo piccolo viaggio c’è un pennello o pennellino adatto. Tempi lontani gli anni Ottanta quando una spugnetta lavabile bastava per tutto.
Tanto è urgente quest’esigenza di apparire al meglio secondo un’estetica professionale che in tutta Italia sono sorti negli ultimi tempi centri di bellezza fai-da-te che permettono ai clienti di effettuare in autonomia i propri trattamenti grazie alle apparecchiature presenti: dal peeling alla pulizia del viso, dalla depilazione alla spianatura delle rughe. Per tornare al make-up. detto dei tutorial su internet, ecco sorgere le università 2.0 per diventare un make-up artist vero e proprio anche se soltanto per esigenze private. Tutte felici dunque. Ma attenzione: è sempre la stessa Kim a rivelare che tutta questa fatica serve soltanto per un gioco femminile. Già perché suo marito kanye West, assicura, la preferisce al naturale, senza make-up. Meditate ragazze.
Tanto è urgente quest’esigenza di apparire al meglio secondo un’estetica professionale che in tutta Italia sono sorti negli ultimi tempi centri di bellezza fai-da-te che permettono ai clienti di effettuare in autonomia i propri trattamenti grazie alle apparecchiature presenti: dal peeling alla pulizia del viso, dalla depilazione alla spianatura delle rughe. Per tornare al make-up. detto dei tutorial su internet, ecco sorgere le università 2.0 per diventare un make-up artist vero e proprio anche se soltanto per esigenze private. Tutte felici dunque. Ma attenzione: è sempre la stessa Kim a rivelare che tutta questa fatica serve soltanto per un gioco femminile. Già perché suo marito kanye West, assicura, la preferisce al naturale, senza make-up. Meditate ragazze.