Diamo una mano agli occhi
di MICHELA DI CARLOCerotti, mascherine in gel, cuscini oculari imbottiti di lavanda. Per allentare la tensione e attenuare le borse. Ecco perché i patch possono aiutarci
Un patch ci salverà. Dalle zampe di gallina, dalle piccole rughe d’espressione, occhi gonfi e occhiaie. A risollevare lo sguardo ci pensano i cerotti usa e getta in tessuto adesivo imbevuti di elisir per un contorno occhi un po’ segnato, le mascherine in gel da riporre in frigo per un lifting espresso o in microonde per ripristinare il film lacrimale provato da lunghe ore passate al monitor di un pc. Ma anche i cuscini oculari imbottiti di lavanda e semi di lino, come da tradizione yoga: allentano la tensione e attenuano le borse sotto gli occhi.
Con l’arrivo dell’inverno, quando freddo, ambienti surriscaldati, stress e impegni lavorativi si fanno sentire, è il contorno occhi a soffrirne di più. «L’imperativo non è tanto ringiovanire – spiega Christophe Buratto, chirurgo plastico referente per la medicina estetica presso la Clinica del Viso di Milano –, ma preservare, adottando anche un corretto stile di vita…
Con l’arrivo dell’inverno, quando freddo, ambienti surriscaldati, stress e impegni lavorativi si fanno sentire, è il contorno occhi a soffrirne di più. «L’imperativo non è tanto ringiovanire – spiega Christophe Buratto, chirurgo plastico referente per la medicina estetica presso la Clinica del Viso di Milano –, ma preservare, adottando anche un corretto stile di vita…
Un patch ci salverà. Dalle zampe di gallina, dalle piccole rughe d’espressione, occhi gonfi e occhiaie. A risollevare lo sguardo ci pensano i cerotti usa e getta in tessuto adesivo imbevuti di elisir per un contorno occhi un po’ segnato, le mascherine in gel da riporre in frigo per un lifting espresso o in microonde per ripristinare il film lacrimale provato da lunghe ore passate al monitor di un pc. Ma anche i cuscini oculari imbottiti di lavanda e semi di lino, come da tradizione yoga: allentano la tensione e attenuano le borse sotto gli occhi.
Con l’arrivo dell’inverno, quando freddo, ambienti surriscaldati, stress e impegni lavorativi si fanno sentire, è il contorno occhi a soffrirne di più. «L’imperativo non è tanto ringiovanire – spiega Christophe Buratto, chirurgo plastico referente per la medicina estetica presso la Clinica del Viso di Milano –, ma preservare, adottando anche un corretto stile di vita lontano da sigarette, alcolici e raggi UV. La pelle, in questa zona è molto più sottile rispetto al resto del viso. Delicata e fragile, necessita maggiori cure ed attenzioni: protezione, idratazione, nutrimento. I patch possono aiutare, perché sono un concentrato di principi attivi, ma è importante scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Quando non basta, meglio puntare a trattamenti di biorivitalizzazione ovvero microiniezioni di sostanze nutritive a base di aminoacidi e acido ialuronico».
Le mascherine benessere più rivoluzionarie? Quelle in tessuto adesivo o hydrogel. Cerotti monouso ad azione-urto decongestionanti e leviganti che risolvono, in un tempo massimo di 15 minuti, inestetismi come rughe d’espressione e occhi gonfi. Shiseido propone “Benefiance”, maschere express per il contorno occhi in pratici patch usa e getta. Imbevuti di retinolo puro in microcapsule, attenuano le rughe e distendono il contorno occhi donando un aspetto più giovane e riposato. Ispirate ai rituali di bellezza asiatici, le maschere occhi Sephora propongono ricche formule in patch di tessuto. Mascherine al tè verde, a effetto levigante e rivitalizzante; all’orchidea per attenuare rughe e segni dell’età; al loto per attenuare i segni dello stress e della stanchezza con un effetto idratazione a lunga durata. Ma ci sono anche pratiche garze a forma di lunetta come la “Stress Relief Eye Mask” di Estèe Lauder, a base di aloe vera e cetriolo, contro i segni dell’affaticamento.
Carita Supreme Wrinkle Solution Eye Patch propone cerotti in tessuto imbevuti di Acido Ialuronico per idratare, decongestionare e ridurre i segni di fatica. Per chi preferisce un rimedio più soft, ecco le mascherine refrigeranti, da mettere in frigo o freezer, che sfruttano l’effetto ghiaccio per rendere più sodo il contorno occhi. Migliorano la circolazione dei liquidi nel viso, riattivano i tessuti connettivi e il sistema linfatico locale. Cefalea, occhi secchi e gonfi, palpebre arrossate? Provate con l’eye pillow in cotone o seta. Imbottito di erbe aromatiche, semi di lino o vernizzo (antico grano della Val di Fiemme) sfrutta i principi dell’aromaterapia e della digitopressione data dal peso del cuscino oculare. Se riscaldato al microonde sprigiona i suoi effetti benefici ripristinando il film lacrimale.
Con l’arrivo dell’inverno, quando freddo, ambienti surriscaldati, stress e impegni lavorativi si fanno sentire, è il contorno occhi a soffrirne di più. «L’imperativo non è tanto ringiovanire – spiega Christophe Buratto, chirurgo plastico referente per la medicina estetica presso la Clinica del Viso di Milano –, ma preservare, adottando anche un corretto stile di vita lontano da sigarette, alcolici e raggi UV. La pelle, in questa zona è molto più sottile rispetto al resto del viso. Delicata e fragile, necessita maggiori cure ed attenzioni: protezione, idratazione, nutrimento. I patch possono aiutare, perché sono un concentrato di principi attivi, ma è importante scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Quando non basta, meglio puntare a trattamenti di biorivitalizzazione ovvero microiniezioni di sostanze nutritive a base di aminoacidi e acido ialuronico».
Le mascherine benessere più rivoluzionarie? Quelle in tessuto adesivo o hydrogel. Cerotti monouso ad azione-urto decongestionanti e leviganti che risolvono, in un tempo massimo di 15 minuti, inestetismi come rughe d’espressione e occhi gonfi. Shiseido propone “Benefiance”, maschere express per il contorno occhi in pratici patch usa e getta. Imbevuti di retinolo puro in microcapsule, attenuano le rughe e distendono il contorno occhi donando un aspetto più giovane e riposato. Ispirate ai rituali di bellezza asiatici, le maschere occhi Sephora propongono ricche formule in patch di tessuto. Mascherine al tè verde, a effetto levigante e rivitalizzante; all’orchidea per attenuare rughe e segni dell’età; al loto per attenuare i segni dello stress e della stanchezza con un effetto idratazione a lunga durata. Ma ci sono anche pratiche garze a forma di lunetta come la “Stress Relief Eye Mask” di Estèe Lauder, a base di aloe vera e cetriolo, contro i segni dell’affaticamento.
Carita Supreme Wrinkle Solution Eye Patch propone cerotti in tessuto imbevuti di Acido Ialuronico per idratare, decongestionare e ridurre i segni di fatica. Per chi preferisce un rimedio più soft, ecco le mascherine refrigeranti, da mettere in frigo o freezer, che sfruttano l’effetto ghiaccio per rendere più sodo il contorno occhi. Migliorano la circolazione dei liquidi nel viso, riattivano i tessuti connettivi e il sistema linfatico locale. Cefalea, occhi secchi e gonfi, palpebre arrossate? Provate con l’eye pillow in cotone o seta. Imbottito di erbe aromatiche, semi di lino o vernizzo (antico grano della Val di Fiemme) sfrutta i principi dell’aromaterapia e della digitopressione data dal peso del cuscino oculare. Se riscaldato al microonde sprigiona i suoi effetti benefici ripristinando il film lacrimale.