C’era una volta la crema idratante. Da spalmare su viso e collo, profumava di glicerina. Oggi c’è un arsenale di sieri, creme, gel, mousse e spray anti-età con così lunghi elenchi di ingredienti che è difficile capire quale sia il migliore per sé. L’argomento (la vastità dell’offerta, la mole di ingredienti) non è di poco conto anche per la rivista economica statunitense Forbes e per il britannico The Times. Forbes anticipa il futuro peso economico delle creme per il viso, il più grande segmento di business per le industrie della cosmetica, le cui vendite a livello mondiale supereranno i 130 miliardi di dollari entro il 2019. Il Times segnala che le inglesi nell’ultimo anno hanno speso 1.11 miliardi di sterline per la cura del viso. Le italiane non sono da meno: nel 2016 abbiamo sborsato 1.256 milioni di euro per idratare la pelle del viso e sono le creme cosiddette antietà (prodotti di punta che stanno sostituendo del tutto le classiche creme idratanti) a trainare il segmento, con un 3,1 per cento in più nelle vendite negli ultimi 12 mesi, attesta l’associazione di categoria Cosmetica Italia.
Come si sceglie la crema? Ecco le principali differenze e qualche segreto per fare la scelta migliore.
«Una crema non è fatta solo di principi attivi ma da basi di acqua, oli, emulsionanti, ingredienti che le rendono piacevoli al tatto, oltre a profumi e conservanti – spiega Nicola Lionetti, chimico cosmetologo all’Institute of skin product evaluation, Milano – In un vasetto di crema il 95 per cento è fatto di questi eccipienti e dallo 0,5 fino al 4 per cento di principi attivi. Di solito si pubblicizzano questi ultimi, ma gli eccipienti non sono basi inerti, al contrario partecipano attivamente all’efficacia dei prodotti».
«È difficile districarsi nel vasto mondo delle creme per il viso – afferma Carla Scesa, docente di cosmetologia all’università di Siena – La regola principale è però quella di scegliere il prodotto che abbia una consistenza più gradita alla propria pelle e che, nel giro di pochi giorni, dia già una sensazione di miglioramento dell’aspetto. Per fare ciò, prima di comprarla, si possono usare i campioncini. È bene inoltre sapere che i sieri sono più concentrati e attivi delle creme più consistenti e che le emulsioni dense vanno molto bene per proteggere la pelle, meno per nutrire in profondità. Acque e lozioni fresche sono indicate per le giovani donne, le creme di tipo acqua in olio sono migliori per la notte, le paste in mousse prive di acqua sono basi da trucco eccellenti».
«Infine è bene pensare alla sicurezza – sottolinea Scesa – se ci sono allergie accertate, meglio scartare i prodotti che contengono le sostanze che non si tollerano. Per farlo si può leggere l’elenco degli ingredienti riportato sulle scatole. Anche in presenza di pelle sensibile scegliere gli antirughe con meno additivi possibili»
Come si sceglie la crema? Ecco le principali differenze e qualche segreto per fare la scelta migliore.
«Una crema non è fatta solo di principi attivi ma da basi di acqua, oli, emulsionanti, ingredienti che le rendono piacevoli al tatto, oltre a profumi e conservanti – spiega Nicola Lionetti, chimico cosmetologo all’Institute of skin product evaluation, Milano – In un vasetto di crema il 95 per cento è fatto di questi eccipienti e dallo 0,5 fino al 4 per cento di principi attivi. Di solito si pubblicizzano questi ultimi, ma gli eccipienti non sono basi inerti, al contrario partecipano attivamente all’efficacia dei prodotti».
«È difficile districarsi nel vasto mondo delle creme per il viso – afferma Carla Scesa, docente di cosmetologia all’università di Siena – La regola principale è però quella di scegliere il prodotto che abbia una consistenza più gradita alla propria pelle e che, nel giro di pochi giorni, dia già una sensazione di miglioramento dell’aspetto. Per fare ciò, prima di comprarla, si possono usare i campioncini. È bene inoltre sapere che i sieri sono più concentrati e attivi delle creme più consistenti e che le emulsioni dense vanno molto bene per proteggere la pelle, meno per nutrire in profondità. Acque e lozioni fresche sono indicate per le giovani donne, le creme di tipo acqua in olio sono migliori per la notte, le paste in mousse prive di acqua sono basi da trucco eccellenti».
«Infine è bene pensare alla sicurezza – sottolinea Scesa – se ci sono allergie accertate, meglio scartare i prodotti che contengono le sostanze che non si tollerano. Per farlo si può leggere l’elenco degli ingredienti riportato sulle scatole. Anche in presenza di pelle sensibile scegliere gli antirughe con meno additivi possibili»