Amaranto per le rughe del viso. Fiordaliso per il contorno occhi. Arnica per la cellulite delle gambe ed elicriso come doposole. I fiori “sbocciano” anche sulla pelle e sono tra i protagonisti di prodotti cosmetici per viso e corpo che cercano di racchiudere in un barattolo i segreti di bellezza della natura. «Tutti i derivati vegetali offrono principi attivi molto interessanti per la bellezza tant’è vero che già gli Egizi avevano inventato l’Enfleurage, uno dei più antichi metodi di estrazione per ricavare le fragranze dai petali dei fiori», spiega Carla Scesa, docente di cosmetologia presso l’Università degli studi di Siena. Oggi i fiori si usano moltissimo in cosmesi attraverso formulazioni pensate sia per il viso che per il corpo a seconda del principio attivo che contengono. E non è detto che si debba ricorrere a fiori esotici perché anche quelli “made in Italy” hanno proprietà eccezionali: «La stella alpina delle nostre montagne», spiega la cosmetologa «è un potente anti-ossidante perché contiene acido leontopodico che è un anti-radicale libero e combatte la degenerazione cutanea riduceno rughe e segni d’espressione». I fiori sono preziosi alleati anche per la pelle che si espone al sole: «I flavonoidi e gli antociani degli estratti dal fiore “blu” del fiordaliso», spiega Umberto Borellini, docente di cosmetologia presso l’Università di Roma Tor Vergata «sono decongestionanti, mentre le pectine trattengono l’acqua sulla pelle: per questo rientra spesso nelle formule per il contorno occhi e per le pelli sensibili». L’estratto dai semi della camelia, punta di diamante della cosmesi giapponese, ha invece spiccate proprietà rigeneranti, idratanti e antietà grazie ai polifenoli naturali di cui è ricco.
Un grande classico è la rosa molto utilizzata in tutto il mondo della cosmesi: «È un’ottima fonte di vitamina C e di mucillagini idratanti» spiega Borellini «e svolge un’azione schiarente e illuminante». In particolare, la rosa mosqueta contiene anche omega 3 e 6 ed è per questo molto efficace non solo come anti-invecchiamento e anti-macchia, ma anche per combattere le smagliature. Per il corpo si possono sfruttare anche i principi attivi dell’arnica montana: «Contiene acido caffeico, flavonoidi, fitosteroli e altri principi attivi con azione antiedema e anticellulite» chiarisce Scesa. Dai fiori si estraggono anche le cellule staminali vegetali capaci di restituire turgore ed elasticità all’epidermide: «Tra le più interessanti», conclude Scesa, «ci sono quelle di Gardenia jasminoides che aumentano la formazione di collagene e sono un ingrediente ideale per le pelli mature e per la prevenzione del fotoinvecchiamento». Il profumo dei fiori arriva sulla pelle anche grazie ai tantissimi trattamenti dei centri benessere e delle Spa che hanno capito quanto sia importante riscoprire la natura. Come quello della SPA Amadea del Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo a Merano che propone il percorso alle rose. Si comincia con il bagno all’essenza di rosa e petali a cui segue un impacco cremoso alle rose nel letto ad acqua riscaldato, poi un massaggio al corpo ed uno al viso con sacchettini di tela riempiti di petali. La CXI SPA del Lido Palace di Riva del Garda (Tn), invece, propone Ofuro, l’antico rituale giapponese: prima si deterge la pelle con un docciacrema agli estratti di Fiori di loto e neroli, poi c’è il massaggio che combina le pressioni dello shiatsu con puff di pregiatissima polvere di riso, estratti di loto e bambù.
Un grande classico è la rosa molto utilizzata in tutto il mondo della cosmesi: «È un’ottima fonte di vitamina C e di mucillagini idratanti» spiega Borellini «e svolge un’azione schiarente e illuminante». In particolare, la rosa mosqueta contiene anche omega 3 e 6 ed è per questo molto efficace non solo come anti-invecchiamento e anti-macchia, ma anche per combattere le smagliature. Per il corpo si possono sfruttare anche i principi attivi dell’arnica montana: «Contiene acido caffeico, flavonoidi, fitosteroli e altri principi attivi con azione antiedema e anticellulite» chiarisce Scesa. Dai fiori si estraggono anche le cellule staminali vegetali capaci di restituire turgore ed elasticità all’epidermide: «Tra le più interessanti», conclude Scesa, «ci sono quelle di Gardenia jasminoides che aumentano la formazione di collagene e sono un ingrediente ideale per le pelli mature e per la prevenzione del fotoinvecchiamento». Il profumo dei fiori arriva sulla pelle anche grazie ai tantissimi trattamenti dei centri benessere e delle Spa che hanno capito quanto sia importante riscoprire la natura. Come quello della SPA Amadea del Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo a Merano che propone il percorso alle rose. Si comincia con il bagno all’essenza di rosa e petali a cui segue un impacco cremoso alle rose nel letto ad acqua riscaldato, poi un massaggio al corpo ed uno al viso con sacchettini di tela riempiti di petali. La CXI SPA del Lido Palace di Riva del Garda (Tn), invece, propone Ofuro, l’antico rituale giapponese: prima si deterge la pelle con un docciacrema agli estratti di Fiori di loto e neroli, poi c’è il massaggio che combina le pressioni dello shiatsu con puff di pregiatissima polvere di riso, estratti di loto e bambù.