Da Villa Adriana a Tivoli alla villa Gregoriana amata da Goethe: i percorsi legano la Valle dell'Aniene ai monti Simbruini e Lucretili
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Borghi, campagne, arte e antichità. Per tremila anni le acque del fiume Aniene hanno attraversato il Lazio correndo per quasi cento chilometri tra paesaggi diversi, siti archeologici, ville storiche, luoghi di culto e giardini, angoli sconosciuti e famosi Patrimoni Unesco. Oggi, per riunire il tutto con un filo rosso, nasce il progetto Le vie dell'Acqua di Tivoli (www.visittivoli.eu), un affascinante viaggio che porta a scoprire i territori attraversati dell’Aniene, con una serie di proposte per ogni gusto.
In un percorso che lega la Valle dell'Aniene, i Monti Simbruini, i Lucretili, i Sabini e i Prenestini, si possono provare esperienze sensoriali, escursioni in montagna, paesaggi incantati, monumenti secolari, incontri con la storia, antichi templi di spiritualità, immersioni nella natura o percorsi enogastronomici attraverso i sapori del territorio.
Un turismo slow, da fare a passo d’uomo, che parte da Tivoli: le meraviglie architettoniche di Villa Adriana e Villa d’Este, i vicoli del centro storico con le botteghe artigiane, la Riserva di Monte Catillo o la splendida Villa Gregoriana, gestita dal Fondo Ambiente Italiano, meta amata da ricchi aristocratici, poeti e pittori come Wolfgang Goethe, Chateaubriand, Franz Liszt e Joseph William Turner, che già nel 1800 lo raggiungevano come tappa dei loro viaggi. Tra le proposte più interessanti, c’è la scoperta dei sapori del territorio, attraversando le coltivazioni locali per assaggiarne i prodotti freschi, come l’uva Pizzutello di Tivoli, la Pera Spadona di Castel Madama, la Fagiolina di Arsoli (Presidio Slow Food) o le famose Ciliegie della vicina Sabina. Il nutrimento è per l’anima se si sceglie, invece, il sentiero spirituale che porta al Santuario di Ercole Vincitore, struttura sacra risalente al II secolo a.C. e visibile ancora oggi. Per gli appassionati di archeologia i siti d’interesse sono tanti, dagli Acquedotti Anio Vetus e Aqua Marcia, al Tempio di Vesta. Meglio il benessere? Le terme di Tivoli, con le preziose Acque Albule, portano indietro al tempo dell’Antica Roma con trattamenti ispirati al benessere dell’epoca, come le maschere a base di peperoncino, sale e miele.
Il percorso sull'acqua
Come un Grand Tour d’antan, il progetto Le vie dell'Acqua di Tivoli è un affascinante viaggio tra esclusive scenografie e posti che non ti aspetti, “la cui conoscenza – come annotava Goethe a proposito di questo territorio - ci arricchisce nel più profondo dell'anima."