“Scoperta e leggerezza”. La prima come conoscenza, la seconda come valore e non come difetto. Insieme al tradizionale slogan “Arrivare e rinascere”, l’Austria ha scelto quest’anno le due parole “scoperta e leggerezza”, come fil rouge, da mettere in valigia per le vacanze primaverili, estive e autunnali. Sono un invito a viaggiare con leggerezza e, insieme, voglia di scoprire gli aspetti meno noti e turistici del Paese, incrociando i generi: passato e futuro, sogno e realtà, città e campagna.
Il compleanno di Maria Teresa
Vienna e la Bassa Austria celebrano per tutto il 2017 con mostre, concerti e incontri, i trecento anni dalla nascita di Maria Teresa, imperatrice progressista? Linz, Unesco City of Media Arts sul Danubio, risponde proiettandosi nel futuro con il festival multimediale di settembre “Ars Electronica” all’insegna delle più innovative arti digitali.
Importanti festival di teatro e musica classica, come il Salzburger Festspiele, l’Innsbrucker Fest Wochen, Styriarte, il Bregenze Fest Spiele, toccano luoghi grandi e piccoli dell’Austria da giugno a settembre? Feldkirch, seconda città del Vorarlberg, propone tra luglio e agosto il Poolbar Festival di musica contemporanea dedicato quest’anno alla leggerezza della vita ecosostenibile: sette settimane di rock ed elettronica, esibizioni di disc jockey nel parco che circonda la storica piscina coperta.
C’è poi la scoperta dell’architettura che suggerisce leggerezza e spesso gioco: le città simbolo di questo viaggio fra passato, presente e futuro sono Graz e Linz. La prima, capitale della Stiria, nominata nel 2011 Unesco City of Design per la sua attenzione all’innovazione urbana, vede convivere il centro storico e il barocco Castello Eggenberg protetti dall’Unesco, con uno degli edifici più originali dell’architettura austriaca contemporanea, il Kunsthaus Graz. Disegnato dagli inglesi Peter Cook e Colin Fournier, assomiglia ad una gigantesca astronave extraterrestre, una specie di giocattolo, tanto che è stato soprannominato “l’amichevole alieno”: a settembre propone la grande mostra “Auf ins Ungewisse” (Viaggio nell’ignoto) dedicata al visionario progetto del museo stesso.
Linz
La città di Linz, in Alta Austria, Capitale della Cultura europea 2009, è decisamente proiettata verso il futuro con molti edifici di costruzione recente che valgono un viaggio. Il Musiktheater, progettato nel 2013 dallo studio Pawson, specializzato in opera, operetta e musical, viene considerato uno dei teatri più moderni d’Europa per la tecnologia usata nelle sale: da non perdere a giugno il musical “In 80 Tagen um die Welt” (Giro del mondo in 80 giorni) con le musiche di Gisle Kverndokk. L’Ars Electronica Center, affacciato sul Danubio, illuminato su ogni lato esterno da lampade LED, è un vero museo del futuro con spazi dedicati agli effetti tridimensionali, all’alta definizione, alla sperimentazione per grandi e piccoli. Il cuore antico della città è invece l’Hauptplatz incorniciata da edifici barocchi.
Luogo simbolo della Vienna dove si incontrano passato e modernità è il Museum Quartier, 90mila metri quadrati di istituzioni culturali. Nel quartiere culturale che un tempo ospitava le Scuderie imperiali, si affiancano il Leopold Museum che, oltre alle opere di Gustav Klimt, ospita la più grande collezione al mondo di tele di Egon Schiele, l’Architekturzentrum Wien, il Kunsthalle Wien, il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien e lo Zoom Kinder Museum dedicato ai bambini. Assolutamente da vedere la mostra “Vienna 1900” al Leopold Museum che, attraverso quadri, foto e documenti, esplora la straordinaria esperienza dello Jugendstil tra la fine dell’800 e la Grande guerra.
In bicicletta
L’Austria è il Paese ideale per le vacanze attive, soprattutto in bicicletta. Vanta una rete capillare di piste ciclabili tra le più estese d’Europa, tutta da scoprire. Gli itinerari principali sono 14, con una lunghezza che arriva a quasi 6.000 chilometri. Alcune di queste piste attraversano le città, come la Eurovelo 9 che passa per Vienna; altre costeggiano fiumi come l’Inn (la pista ciclabile Inntalradwag), il Danubio (ciclabile del Danubio), il Mur (percorso del Mur), il Drau (ciclabile del Drau), oppure laghi, come il Lago di Costanza (ciclabile del Lago di Costanza). Spettacolare e tutta da scoprire per le testimonianze storiche e la natura, è la Via Claudia Augusta, itinerario che la via romana che, dall’Adriatico, portava alla colonia bavarese di Augusta Vindelicorum, attraversando il Tirolo austriaco. Nella regione, gli appassionati di trekking posono sperimentare uno dei percorsi austriaci più spettacolari, il “Sentiero dell’Aquila”: 413 chilometri da percorrere in 33 tappe. Tutte le informazioni sull’estate in Austra nel sito: www.austria.info