Nel 1927 i locali di via Oradina, oggi via Bartolo, ancora ospitavano la fabbrica del ghiaccio e la Società Anonima Birra Perugia, che distribuiva in tutta l’Italia centrale. Poi l’attività cessò fino a quando, nel 2016, un gruppo di amici appassionati di birra artigianale, orgogliosi delle proprie radici, ha deciso di interrompere l’oblio per far rinascere questo storico marchio. E proprio nello spazio dove un tempo si conservava la neve, ha da poco inaugurato anche Società Anonima, locale dal format originale, all’insegna della libertà, aperto dalle 18 alle 2 per aperitivo, cena o dopocena. Carta dei vini di grande ricerca, sapiente selezione birraria (non solo le Golden Ale o Chocolate Porter di casa) e piatti gustosi come le uova in salamoia, gli gnocchi ripieni d’agnello e la tartare di manzo con briciole ed erbette piccanti.
È il caso di dire che c’è fermento, in questa città antica ma da sempre aperta al mondo e all’innovazione, grazie ai suoi antichi e prestigiosi Atenei, tra cui l’Università per Stranieri, gli eventi per golosi come Eurochocolate e gli appuntamenti all’insegna della musica di qualità. Il cuore di Perugia batte a ritmo sincopato durante Umbria Jazz, la celebre rassegna quest’anno in programma dal 7 al 16 luglio, o a suon di rock in occasione de L’Umbria che spacca (30 giugno e 1 e 2 luglio), festival per band emergenti organizzato nella meravigliosa area verde di San Francesco al prato. Per i camminatori Perugia è una manna: il capoluogo umbro è una delle città d’Italia più belle da scoprire a piedi, con calma, perdendosi tra i vicoli del borgo trecentesco chiuso tra le mura etrusche, facendo il giro delle Porte e approfittando delle sue scale mobili.
Al Caffè Sandri, dove si sono seduti i più grandi personaggi, si respira tutta la storia locale e si gusta l’ottima pasticceria, accompagnata da un impeccabile espresso, sotto le volte affrescate della sala. Su Corso Vannucci c’è anche La Locanda della Posta, ristrutturata da poco e ideale per chi cerca una sistemazione di charme – molto belle le suite, alcune con vista sui tetti della città – a pochi passi da Piazza IV Novembre, il centro monumentale con la Cattedrale, la Fontana Maggiore e il Palazzo dei Priori, sede della Galleria Nazionale dell’Umbria: fino al 6 giugno si può visitare la mostra Segno e forma nella pubblicità, dedicata a Federico Seneca, uno dei maestri della grafica pubblicitaria del Novecento.
Si prosegue a Piazza Matteotti, tappa consigliata ai golosi perché qui ha appena raddoppiato di sede la gelateria e cioccolateria Mastro Cianuri e c’è il chiosco dell’Antica Salumeria Granieri, celebre per la tipica porchetta. L’altro cibo di strada perugino è il baccalà fritto, mono-tema gastronomico di Bacalino, e per un repertorio completo della tradizione si può scegliere tra l’Osteria a Priori, una delle prime a valorizzare con intelligenza le eccellenze del territorio, o la Trattoria del Borgo, appena fuori dal centro, con una cantina di ricerca e una bella selezione di olii.
Anche la zona di Borgo XX Giugno è una delle più vivaci di Perugia: curioso il T-Trane, una bottega di vinili dove, tra un ascolto e l’altro, si bevono birre e cocktail; eclettico e di qualità l’Officina, bistrot con piatti fusion e un conto leggero. Per continuare la serata ci sono diverse alternative: atmosfera da studenti fuori sede e buoni drink al Dempsey’s (Piazza Danti, 19); grandi birre artigianali all’Elfo Pub (Via Sant’Agata, 20); eccellente musica dal vivo al Marla (Via Bartolo, 9/11).
Di Perugia sono belli (e verdissimi) anche i dintorni: Borgo Brufa, a Brufa di Torgiano (via del Colle, 38) è un curato resort con la Spa più grande dell’Umbria, dove rifugiarsi per un weekend all’insegna del benessere più totale ma con le bellezze della città etrusca a pochi minuti di macchina.
È il caso di dire che c’è fermento, in questa città antica ma da sempre aperta al mondo e all’innovazione, grazie ai suoi antichi e prestigiosi Atenei, tra cui l’Università per Stranieri, gli eventi per golosi come Eurochocolate e gli appuntamenti all’insegna della musica di qualità. Il cuore di Perugia batte a ritmo sincopato durante Umbria Jazz, la celebre rassegna quest’anno in programma dal 7 al 16 luglio, o a suon di rock in occasione de L’Umbria che spacca (30 giugno e 1 e 2 luglio), festival per band emergenti organizzato nella meravigliosa area verde di San Francesco al prato. Per i camminatori Perugia è una manna: il capoluogo umbro è una delle città d’Italia più belle da scoprire a piedi, con calma, perdendosi tra i vicoli del borgo trecentesco chiuso tra le mura etrusche, facendo il giro delle Porte e approfittando delle sue scale mobili.
Al Caffè Sandri, dove si sono seduti i più grandi personaggi, si respira tutta la storia locale e si gusta l’ottima pasticceria, accompagnata da un impeccabile espresso, sotto le volte affrescate della sala. Su Corso Vannucci c’è anche La Locanda della Posta, ristrutturata da poco e ideale per chi cerca una sistemazione di charme – molto belle le suite, alcune con vista sui tetti della città – a pochi passi da Piazza IV Novembre, il centro monumentale con la Cattedrale, la Fontana Maggiore e il Palazzo dei Priori, sede della Galleria Nazionale dell’Umbria: fino al 6 giugno si può visitare la mostra Segno e forma nella pubblicità, dedicata a Federico Seneca, uno dei maestri della grafica pubblicitaria del Novecento.
Si prosegue a Piazza Matteotti, tappa consigliata ai golosi perché qui ha appena raddoppiato di sede la gelateria e cioccolateria Mastro Cianuri e c’è il chiosco dell’Antica Salumeria Granieri, celebre per la tipica porchetta. L’altro cibo di strada perugino è il baccalà fritto, mono-tema gastronomico di Bacalino, e per un repertorio completo della tradizione si può scegliere tra l’Osteria a Priori, una delle prime a valorizzare con intelligenza le eccellenze del territorio, o la Trattoria del Borgo, appena fuori dal centro, con una cantina di ricerca e una bella selezione di olii.
Anche la zona di Borgo XX Giugno è una delle più vivaci di Perugia: curioso il T-Trane, una bottega di vinili dove, tra un ascolto e l’altro, si bevono birre e cocktail; eclettico e di qualità l’Officina, bistrot con piatti fusion e un conto leggero. Per continuare la serata ci sono diverse alternative: atmosfera da studenti fuori sede e buoni drink al Dempsey’s (Piazza Danti, 19); grandi birre artigianali all’Elfo Pub (Via Sant’Agata, 20); eccellente musica dal vivo al Marla (Via Bartolo, 9/11).
Di Perugia sono belli (e verdissimi) anche i dintorni: Borgo Brufa, a Brufa di Torgiano (via del Colle, 38) è un curato resort con la Spa più grande dell’Umbria, dove rifugiarsi per un weekend all’insegna del benessere più totale ma con le bellezze della città etrusca a pochi minuti di macchina.