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Elogio del doppio

La regola è l’ibrido: tecno-tessuti e classico. Il nuovo mood si chiama  “Athleisure" ed esprime la sintesi fra atletica e relax
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È la nuova attitudine che ribalta i codici separati del vestire maschile: a Pitti Uomo si dice «Athleisure». Ovvero una sintesi di athletic e leisure: atletica e relax. L’ibrido è la regola: un mix di confortevole, facile ma rigoroso, sportivo, funzionale, formale, elegante. Da una parte, il ritorno alla tradizione ma il formale diventa quanto di più moderno. Dall’altra, l’adozione di tutte le tecniche del vestire per il vero sport, dalle cuciture temosaldate ai tecno tessuti performanti (elasticizzato è il cappotto di Angelo Nardelli) che, siccome niente è come appare, si accoppiano a materiali preziosi e naturali e tagli puliti. Per venire usati dappertutto fuorché nello sport. Così decreta l’uomo doppio di Pitti Uomo che va dal classico fiero di mostrarsi contemporaneo al luxury underground super dark. In una settimana della moda che si inaugura oggi ma che è già iniziata ieri con l&…

È la nuova attitudine che ribalta i codici separati del vestire maschile: a Pitti Uomo si dice «Athleisure». Ovvero una sintesi di athletic e leisure: atletica e relax. L’ibrido è la regola: un mix di confortevole, facile ma rigoroso, sportivo, funzionale, formale, elegante. Da una parte, il ritorno alla tradizione ma il formale diventa quanto di più moderno. Dall’altra, l’adozione di tutte le tecniche del vestire per il vero sport, dalle cuciture temosaldate ai tecno tessuti performanti (elasticizzato è il cappotto di Angelo Nardelli) che, siccome niente è come appare, si accoppiano a materiali preziosi e naturali e tagli puliti. Per venire usati dappertutto fuorché nello sport. Così decreta l’uomo doppio di Pitti Uomo che va dal classico fiero di mostrarsi contemporaneo al luxury underground super dark. In una settimana della moda che si inaugura oggi ma che è già iniziata ieri con l’asta a favore della Fondazione di Andrea Bocelli per i bambini di Haiti del sito e-commerce di LuisaviaRoma, e che si spande per tutta la città, fino al Don Giovanni al teatro della Pergola nella versione originale di Mozart del 1787 con strumenti d’epoca ma la moderna scenografia di Fornasetti.

Pitti cade in un momento di incertezza nonostante il fatturato, derivato oltre il 50 per cento dall’Europa, rallenti ma cresca ancora, nel 2016, del 3,9 per cento. Pitti rivelerà se la nuova eleganza conquisterà i mercati. Per esempio l’ibrido: il cappotto di Brooksfield in lana a classici e britannici check ma accoppiata a un tessuto di maglina effetto neoprene. Come doppi sono i giubbotti Valstar: in pelle tinta al vegetale ma imbottiti e con il collo di montone o in suede con zip e accoppiato a twill di lana. Doppissimo l’uomo del sempre dinamico brand Antony Morato che trasforma la tenuta del paracadutista in eleganza urbana. Doppi i capispalla Duno: sartoriali ma imbottiti di piume. Super tecnologica la collezione capsule «Heritage» di Mauna Kea, il brand nato per il surf e che torna alle origini traducendole in versione urbana. Incroci inconsueti tra sport e moda, accessori termo saldati, decorazioni per U.S. Polo Assn. Doppi perfino gli occhiali. Quelli di David Mark accoppiano occhiali da vista in acetato nero e da sole con lenti Zeiss tramite una clip dorata. Doppie le sfumature giallo-viola o grigio - arancio degli occhiali da sole con la montatura nera in nylon super leggero di Saraghina.