Pochi ospiti e grandi budget. Trenta ospiti in tutto, compresi i testimoni e i genitori degli sposi, invece di trecentocinquanta per il matrimonio di Lisa ed Herky. Neppure quaranta amici, snellendo così un'originaria lista di duecento, per Jane e Shane. Sono solo due delle tante coppie che, come racconta in un editoriale il Wall Street Journal, hanno deciso di ridimensionare la lista degli invitati che saranno presenti al grande giorno. Prevedibili tagli del budget? Non esattamente. La spesa infatti è rimasta più o meno la stessa ma l’organizzazione della cerimonia ha subito una rivoluzione. Non più insomma un evento classico, a pochi metri da casa, seguito da una cena al ristornate affollata di amici e parenti di qualsiasi grado con tanto di taglio della torta finale. Lisa e Herky i loro trenta ospiti li hanno invitati in un resort privato a Little Palm Island, in Florida. Mentre Jane e Shane hanno boicottato il festeggiamento cittadino e sono volati con gli amici a Marrakesh, in Marocco.
Non sono certo i soli. Molte coppie preferiscono abdicare alla classica cerimonia in grande stile in favore di un matrimonio più piccolo e dal sapore esotico. E scelgono di spendere dai mille ai 10 mila euro ad ospite pur di portarli in un luogo di sogno. Una specie di (pre) viaggio di nozze di gruppo. Su Pinterest, dove molti pubblicano le loro idee di matrimonio, le ricerche legate ai piccoli matrimoni “di charme” sono raddoppiate nel corso dell’ultimo anno. Il Resort at Pelican Hill, in California ha ospitato più di 30 piccoli matrimoni con un budget di 30 mila euro a persona. “I matrimoni per meno di 100 persone costituiscono circa il 40 % delle prenotazioni che ci arrivano - spiega Gina Cren, direttore di catering e gestioni di eventi presso l’hotel Sant Regis – e sono in aumento del 20% rispetto all’anno precedente”. E' insomma in crescita il settore del wedding destination.
Perchè è meglio sposarsi in pochi. I vantaggi del mini matrimonio fuori sede? Si prenota e organizza con meno anticipo, è meno stressante ed è decisamente più elegante. Quali sono le mete preferite per chi decide di dire sì in una lingua straniera? Barbados, Polinesia, Mauritius, Fiji, Maldive e Thailandia vanno per la maggiore. Sposarsi in un una cornice tropicale ha un fascino indiscutibile (e anche il look degli sposi è più semplice a partire dal fatto che non ci sono le scarpe). Ma anche l’India e il Giappone restano una cornice romantica. Crescono così le agenzie specializzate che organizzano cerimonie fuori dai soliti circuiti.
Il parere degli esperti. Kiaoraviaggi, che da più di 10 anni organizza matrimoni esotici, rassicura sul budget: “La spesa è molto meno di quanto si può pensare. Celebrare un romantico matrimonio con una semplice cerimonia su una spiaggia paradisiaca, magari al tramonto, con accompagnamento musicale, arco di fiori, torta e spumante per il brindisi può essere veramente economico. Sposarsi in una delle nostre destinazioni vuol dire sicuramente abbinare ad una cerimonia intima, anticonvenzionale e romantica un meraviglioso viaggio di nozze. Alcune mete, tipo Polinesia Francese o Australia, possono essere più care, ma in generale sposarsi in paradiso può costare meno che in Italia, poco più del solo costo del viaggio di nozze”. Certo, il numero dei partecipanti può aggiungere molti zero al preventivo iniziale. Ma c'è sempre la soluzione mini: gli sposi e quattro testimoni.
Non sono certo i soli. Molte coppie preferiscono abdicare alla classica cerimonia in grande stile in favore di un matrimonio più piccolo e dal sapore esotico. E scelgono di spendere dai mille ai 10 mila euro ad ospite pur di portarli in un luogo di sogno. Una specie di (pre) viaggio di nozze di gruppo. Su Pinterest, dove molti pubblicano le loro idee di matrimonio, le ricerche legate ai piccoli matrimoni “di charme” sono raddoppiate nel corso dell’ultimo anno. Il Resort at Pelican Hill, in California ha ospitato più di 30 piccoli matrimoni con un budget di 30 mila euro a persona. “I matrimoni per meno di 100 persone costituiscono circa il 40 % delle prenotazioni che ci arrivano - spiega Gina Cren, direttore di catering e gestioni di eventi presso l’hotel Sant Regis – e sono in aumento del 20% rispetto all’anno precedente”. E' insomma in crescita il settore del wedding destination.
Perchè è meglio sposarsi in pochi. I vantaggi del mini matrimonio fuori sede? Si prenota e organizza con meno anticipo, è meno stressante ed è decisamente più elegante. Quali sono le mete preferite per chi decide di dire sì in una lingua straniera? Barbados, Polinesia, Mauritius, Fiji, Maldive e Thailandia vanno per la maggiore. Sposarsi in un una cornice tropicale ha un fascino indiscutibile (e anche il look degli sposi è più semplice a partire dal fatto che non ci sono le scarpe). Ma anche l’India e il Giappone restano una cornice romantica. Crescono così le agenzie specializzate che organizzano cerimonie fuori dai soliti circuiti.
Il parere degli esperti. Kiaoraviaggi, che da più di 10 anni organizza matrimoni esotici, rassicura sul budget: “La spesa è molto meno di quanto si può pensare. Celebrare un romantico matrimonio con una semplice cerimonia su una spiaggia paradisiaca, magari al tramonto, con accompagnamento musicale, arco di fiori, torta e spumante per il brindisi può essere veramente economico. Sposarsi in una delle nostre destinazioni vuol dire sicuramente abbinare ad una cerimonia intima, anticonvenzionale e romantica un meraviglioso viaggio di nozze. Alcune mete, tipo Polinesia Francese o Australia, possono essere più care, ma in generale sposarsi in paradiso può costare meno che in Italia, poco più del solo costo del viaggio di nozze”. Certo, il numero dei partecipanti può aggiungere molti zero al preventivo iniziale. Ma c'è sempre la soluzione mini: gli sposi e quattro testimoni.