Piaceri

A Tokyo il primo Sailor Moon store

Apre un negozio totalmente dedicato al manga per festeggiare i venticinque anni della guerriera

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Sailor Moon compie venticinque anni e la sua patria le dedica uno store tutto in rosa. Capelli biondi, vestito alla marinara, l'inseparabile gatta Luna e una grande personalità: così l'eroina ha conquistato le adolescenti di tutto il mondo diventando una vera icona pop. Fino ad allora solo Wonder Woman aveva le caratteristiche dia  forza e autodeterminazione al pari dei modelli maschili. Così diversa da personaggi come Candy Candy e Magica Emy, si impose presto come un'amica animata dotata di poteri non inferiori a nessuno.

Lo store
I gadget di ogni tipo hanno già invaso da tempo le nostre case grazie agli acquisti online. C'è stato persino uno smartphone in suo onore e diversi locali, ma finora non era mai sorto uno spazio così grande dove immergersi nel mondo della guerriera dei manga. Il Sailor Moon store è stato inaugurato pochi giorni fa a Tokyo nel centro commerciale Laforet Harajuku B0.5F, nel quartiere di Shibuya. A realizzare il negozio è stata la Toei Animation, in collaborazione con Kodansha e Bandai.
Moltissimi gli oggetti della Sailor-mania da acquistare:  dai quaderni ai portachiavi, passando per borsette e abiti. Pezzo forte, la riproduzione dei vari scrigni magici che, cambianndo in continuazione, hanno popolato le pagine del fumetto.

La storia
Il primo albo di Sailor Moon, manga ideato e disegnato da Naoko Takeuchi, allora 24 enne laureata in chimica con specializazione in Farmacia, veniva pubblicato in Giappone nel febbraio del 1992. E di seguito cominciava la messa in onda in centinaia di episodi. Ma in Italia l'arrivo di Sailor Moon non è proprio indolore perché il fumetto tratta temi  impegnativi - e talvolta scabrosi - precorrendo i tempi: dall'amore fra persone dello stesso sesso alla sete di potere e di vendetta. Così spesso sugli episodi delle guuerriere Sailor cala la censura. Ma in realtà oggi il mondo di Sailor è stato rivalutato proprio in tutta la sua complessità: oltre alle continue citazioni di geologia e aastronomia, ci sono molti riferimenti alla tecnologia, alcuni anche avveniristici. Pensare che a un certo punto compare il mini computer portatile di Sailor Mercury, che per allora era quasi fantascienza.

Le caratteristiche
Una delle principali attrazioni per le ragazzine di tutto il mondo è la pettinatura di Sailor Moon: i capelli sono raccolti in dei codini alla cui sommità ci sono degli chignon a forma di "odango", ovvero polpette di riso tipiche della cucina giapponese. L'autrice all'inizio aveva pensato a una Usagi dai capelli rosa, passando poi per una fase dai capelli argentati, fino ad arrivare al biondo con cui si è imposta come icona.

La moda
Naoko Takeuchi  per molti degli abiti dei suoi personaggi si è ispirata a capi d'alta moda: il vestito bianco della principessa Serenity è il celebre Palladium di Dior  e, in un'illustrazionedi uno degli artbook di Sailor Moon, Sidia nella versione italiana, ovvero Sailor Pluto, indossa una creazione di Chanel del 1992, resa celebre da Naomi Campbell.

Oggi
Da circa tre anni Sailor Moon, dopo il fumetto e l'anime anni '90, sta vivendo una nuova vita grazie a Sailor Moon Crystal. I disegni sono più spigolosi, ma di certo  gli effetti speciali arricchiscono il contenuto.