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La finestra su Carcassonne

L'Hotel Du Chateau è ai piedi della cittadella fortificata. Buoni i servizi, ottima la vista
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Il taxi che dalla stazione ferroviaria di Carcassonne porta fino alle pendici dell’ampia collinetta che ospita il castello visitato ogni anno da tre milioni di turisti, lascia l’ospite su un prato verdissimo e ben arredato. La residenza di una notte, l’Hotel du Chateau & Spa Carita, si lascia ammirare quasi quanto i bastioni della cittadina medievale fortificata che svettano alle nostre spalle. L’aspetto non è quello di un albergo, anzi, sembra di essere giunti in una casa elegante e moderna, che non ostenta lussi di sorta, che non cattura con l’opulenza dei grandi alberghi.
L’accoglienza è ottima, la persona addetta al ricevimento sbriga in meno di un minuto le pratiche amministrative e in altrettanto tempo spiega tutto ciò che c’è da sapere. Ben fatto. La hall non ha una grande superficie ma c’è lo spazio per un lungo e comodo divano…
Il taxi che dalla stazione ferroviaria di Carcassonne porta fino alle pendici dell’ampia collinetta che ospita il castello visitato ogni anno da tre milioni di turisti, lascia l’ospite su un prato verdissimo e ben arredato. La residenza di una notte, l’Hotel du Chateau & Spa Carita, si lascia ammirare quasi quanto i bastioni della cittadina medievale fortificata che svettano alle nostre spalle. L’aspetto non è quello di un albergo, anzi, sembra di essere giunti in una casa elegante e moderna, che non ostenta lussi di sorta, che non cattura con l’opulenza dei grandi alberghi.
L’accoglienza è ottima, la persona addetta al ricevimento sbriga in meno di un minuto le pratiche amministrative e in altrettanto tempo spiega tutto ciò che c’è da sapere. Ben fatto. La hall non ha una grande superficie ma c’è lo spazio per un lungo e comodo divano dove poggiarsi per il relax. Di fronte alle sedute si trova una lunga cuccia adatta al cane che vi dimora: un pacioso, lunghissimo e famelico basset hound. Ampia la sala per i servizi di ristorazione.
L’esterno è un vero gioiellino: per come viene curato il verde, per la varietà della piantagione, per una (non grande) piscina che in periodi diversi da questo è sicuramente una notevole attrazione. E poi perché seduti comodamente su una delle tante poltrone, l’ospite ha la possibilità di ammirare in tutta tranquillità il castello e (soprattutto di sera) rimanerne affascinato.
All’interno, però, il castello di Carcassonne, pur essendo ben tenuto, ha poco di spartano: decine i ristoranti, i caffè e i bistrot che si contendono i pur tanti turisti; e sono molti gli alberghi che accolgono solo una minima parte di quei tre milioni di visitatori (spesso solo di passaggio). E poi decine di botteghe e bottegucce. Qui, nella cittadella fortificata, non dimora più quasi nessuno degli oltre diecimila abitanti di Carcassonne, la maggior parte dei quali vive nelle case a valle, in un centro abbastanza anonimo e senza particolari attrattive, a parte una grande piazza dove ogni tanto senti un gran rumore che viene dal cielo, alzi gli occhi e vedi un aereo che a 300 metri d’altezza si appresta ad atterrare nel locale aeroporto.
La stanza dell’Hotel Chateau non è grande ma è comoda. Il bagno, seguendo una tendenza vista ormai più volte, è “inglobato” nella stanza grazie a due pareti di vetro che lo isolano dal resto della superficie. Nella media: frigobar, comodità del letto, accessori bagno. Superlativa la vista sui bastioni del Castello. Il prezzo per una stanza doppia, in questo periodo, è di 147 euro (dal sito dell’hotel). La prima colazione? Singolare. Nel senso che si deve ordinare ai camerieri senza possibilità di approvvigionarsi personalmente. Comunque discreta, ma senza alcun fascino: è come stare al bar. (giuseppe casciaro) 

Hotel du Chateau
2 rue Camille Saint Saens
Carcassonne – Francia
www.hotelduchateau.net
www.chateauxhotels.com