All'epoca, mio nonno, Sheldon “Shelly” Mayer, lavorava per All-American Comics di Max Gaines al 225 di Lafayette Street. Quando li incontrò, si erano ormai arresi all'idea di non riuscire a vendere la loro creazione. Jerry e Joe mostrarono le loro storie di Superman a Shelly, che si rese conto di avere qualcosa di valore tra le mani, così li invitò per cena a casa sua. Lì, mostrò le storie a suo fratello minore, Monte, che era stato fonte di ispirazione per Dinky in Why Big Brothers Leave Home nel fumetto Scribbly, che aveva dieci anni e faceva da “cavia” per potenziali fumetti da pubblicare. Il bambino le adorò, confermando l'impressione di Shelly.
Joe Shuster. La storia degli uomini che crearono Superman
La storia dell'uomo che creò graficamente Superman, tra luci e ombre, in un racconto intimo e rispettoso che parla dell'ambizione di regalare al mondo un eroe, e della delusione quando Shuster scoprì, con l'amico Jerry Siegel, che la loro creazione apparteneva alla Casa editrice, e non a loro. Una storia tenera, ingiusta, umana e che aspettava di essere raccontata da due talenti come quelli di Voloj e Campi
Titolo: Joe Shuster. La storia degli uomini che crearono Superman?
Autori: Julian Voloj e Thomas Campi
Editore: Bao Publishing
Prezzo: 21 euro
Pagine: 184
Di ritorno al lavoro, insistette con Max circa la necessità di pubblicare quelle storie. “Saranno un successo!” Max aveva abbastanza titoli in quel periodo, così chiamò l'ufficio in centro tra la 45esima e Lexington, gestito da Harry Donenfeld e Jack Leibowitz, che accettarono di stampare Superman. Il resto, come si dice, è storia.
Sono contenta che Julian Voloj e Thomas Campi raccontino le origini di Superman sotto forma di fumetto. Superman non viene da Krypton, ma da Cleveland, e sono orgogliosa che mio nonno abbia avuto un ruolo nel portarlo al mondo.
Prefazione di Chelle Mayer a "Joe Shuster. La storia degli uomini che crearono Superman"
Autori: Julian Voloj e Thomas Campi
Editore: Bao Publishing
Prezzo: 21 euro
Pagine: 184