I foto-ritratti delle tribù in via d'estinzione: "Nei loro occhi, si tramanda una storia antichissima"
Adam Koziol è un fotografo polacco di 26 anni. Ha iniziato a fotografare insetti esotici quando ne aveva dodici. Quattro anni più tardi, il contatto con una tribù di cacciatori di teste nel Borneo. "Ma ho deciso di cambiare soggetti del mio obiettivo solo nel 2013. Io e un mio amico malese ci siamo messi alla ricerca degli ultimi membri tatuati della tribù Iban, nello stato di Sarawak. Abbiamo incontrato tre anziani di novant'anni: uno di loro si è tolto i vestiti e ci ha mostrato il corpo pieno di tatuaggi". Koziol racconta di essere stato fortunato, "perché probabilmente sarò l'ultima persona ad aver ascoltato le loro storie". Poi la visione sul volo di ritorno per la Polonia: "Guardando le foto in aereo, ho realizzato che le tribù indigene stanno scomparendo per sempre. I loro tatuaggi, le scarificazioni sono il testo della loro identità culturale. Voglio immortalarli perché dopo la loro morte, tutto questo diventerà storia". Koziol ha visitato 18 tribù diverse in Asia e in Africa. Adesso sta sbrigando le pratiche per ottenere il visto d'ingresso nel territorio dei Zo'e, in Brasile. VIDEO