
"Gli antichi non si spaventavano di niente e di nessuno": questa necessità di inventarsi il coraggio trasforma la trama in racconto mitologico. Dario Levantino, con parole che "modellano la realtà come la sarta un tessuto", racconta una famiglia soffocata dalle spire del tradimento. Si intravede la bellezza dei luoghi che sa essere estrema, eccessiva, barocca. Il mercato della Vucciria, dove "non ci si sente mai soli", il Monte Pellegrino con la sua Santuzza: il mosaico di una metropoli da riscoprire. Ad unire un pallone e la consapevolezza che diventare adulti non significa rinunciare ai sogni.