Nella copertina del nuovo numero di Robinson, domenica 30 settembre in edicola:
L'hanno chiamata la "seconda estate dell'amore", perché la prima, quella hippie, era ormai passata da un pezzo. Siamo alla fine degli anni '80 quando nascono i primi rave, con una musica aliena e sintetica, techno e house, e nuove droghe come l'Ecstasy. Ma non solo: anche con una nuova voglia di stare insieme e condivedere momenti speciali ballando e divertendosi. Una rivoluzione? Sì, come raccontano il critico britannico Simon Reynolds che scrisse il libro più importante a riguardo; il direttore di Radio DeeJay Linus, che fu il primo a diffonderla a livello di massa nel nostro paese; la band dei Prodigy che ne fu uno dei simboli; Marco Philopat, lo scrittore che ha inventato il "rave letterario"; il chitarrista e fondatore dei Subsonica (la band italiana più vicina a quei suoni) Max Casacci e lo psicanalista Vittorio Lingiardi, che confronta il fenomeno con i riti dionisiaci.
Nelle altre storie, un'intervista con il medico di Lampedusa Pietro Bartolo di Eraldo Affinati. E poi, la vera storia di Lolita di Nabokov raccontata dalla scrittrice Diane Johnson, l'incontro tra le due scrittrici (una francese e una italiana) Annie Ernaux e Nadia Terranova raccolto da Anais Ginori e i ritratti dei presidenti americani di William Coupon, commentati da Vittorio Zucconi.
Lo Straparlando di questa settimana è con Biagio De Giovanni.
L'hanno chiamata la "seconda estate dell'amore", perché la prima, quella hippie, era ormai passata da un pezzo. Siamo alla fine degli anni '80 quando nascono i primi rave, con una musica aliena e sintetica, techno e house, e nuove droghe come l'Ecstasy. Ma non solo: anche con una nuova voglia di stare insieme e condivedere momenti speciali ballando e divertendosi. Una rivoluzione? Sì, come raccontano il critico britannico Simon Reynolds che scrisse il libro più importante a riguardo; il direttore di Radio DeeJay Linus, che fu il primo a diffonderla a livello di massa nel nostro paese; la band dei Prodigy che ne fu uno dei simboli; Marco Philopat, lo scrittore che ha inventato il "rave letterario"; il chitarrista e fondatore dei Subsonica (la band italiana più vicina a quei suoni) Max Casacci e lo psicanalista Vittorio Lingiardi, che confronta il fenomeno con i riti dionisiaci.
Nelle altre storie, un'intervista con il medico di Lampedusa Pietro Bartolo di Eraldo Affinati. E poi, la vera storia di Lolita di Nabokov raccontata dalla scrittrice Diane Johnson, l'incontro tra le due scrittrici (una francese e una italiana) Annie Ernaux e Nadia Terranova raccolto da Anais Ginori e i ritratti dei presidenti americani di William Coupon, commentati da Vittorio Zucconi.
Lo Straparlando di questa settimana è con Biagio De Giovanni.