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Babbo bestseller

Mai come quest’anno è tornato protagonista di tanti libri illustrati e divertenti. Ma provate a sfogliare insieme ai vostri bambini il Diario segreto di Babbo Natale: siete proprio sicuri di conoscere la sua vera storia? “Qualcuno” scrive lui stesso “racconta perfino che io non esisto!”. Sciogliamo il mistero
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Illustrazione di François-Marc Baillet 
“Ritorna ogni anno, arriva puntuale con il suo sacco, Babbo Natale: nel vecchio sacco ogni anno trovi tesori vecchi e tesori nuovi… Ma Babbo Natale sa che adesso anche ai giocattoli piace il progresso: e l’orsacchiotto, al posto del cuore, ha un modernissimo motore”. Scriveva negli anni Cinquanta il grande Gianni Rodari. Sembra passato un secolo eppure il Grande Vecchio dalla barba bianca mai come quest’anno è tornato protagonista di libri vecchi e nuovi.

E in un anno in cui le biografie di personaggi illustri (e non) sono andate alla grande non poteva mancare questo esilarante Diario segreto di Babbo Natale illustrato, che inizia proprio così: “So di essere un personaggio misterioso. Temo però che vengano fuori cose un po’ strane sul mio conto… qualcuno racconta perfino che …
Illustrazione di François-Marc Baillet 
“Ritorna ogni anno, arriva puntuale con il suo sacco, Babbo Natale: nel vecchio sacco ogni anno trovi tesori vecchi e tesori nuovi… Ma Babbo Natale sa che adesso anche ai giocattoli piace il progresso: e l’orsacchiotto, al posto del cuore, ha un modernissimo motore”. Scriveva negli anni Cinquanta il grande Gianni Rodari. Sembra passato un secolo eppure il Grande Vecchio dalla barba bianca mai come quest’anno è tornato protagonista di libri vecchi e nuovi.

E in un anno in cui le biografie di personaggi illustri (e non) sono andate alla grande non poteva mancare questo esilarante Diario segreto di Babbo Natale illustrato, che inizia proprio così: “So di essere un personaggio misterioso. Temo però che vengano fuori cose un po’ strane sul mio conto… qualcuno racconta perfino che io non esisto! Ecco perché ho deciso di farvi leggere il mio diario”. In libreria per Jaca Book, ripercorre in modo arguto e molto fantasioso il dietro le quinte del viaggio più atteso dell’anno: dal perché il suo vestito è rosso, e non bianco per esempio (una volta lo era, ma si confondeva con la neve!), a come riesce a tener nascosta la sua casa, tutta in legno, con tanto di magazzino per smistare i regali e laboratorio per costruirli.

Sullo stesso tono, ma molto meno scritto e dunque adattissimo anche per bambini più piccoli, La vera storia dei 25 Babbi Natale (Nomos), in cui un ragazzino ricorda una storia che il nonno gli racconta ogni 24 dicembre: e cioè che una volta i Babbi Natale erano addirittura venticinque. Ma il numero Uno era troppo magro, il numero Due troppo grasso, il Tre soffriva il freddo e adesso fa il bagnino alle Bahamas... Per ognuno dei ventiquattro babbi che non ci sono più l’autrice inventa, di volta in volta, una scusa plausibile e divertente (c’è quello che ha sostituito la slitta con un razzo ed è finito nello spazio o quello che voleva diventare famoso e ora recita nei film di Natale…).

Torna invece in libreria per Camelozampa un classico del grande illustratore inglese Michael Foreman, due volte vincitore della Kate Greenaway Medal, nel mondo anglosassone il maggior riconoscimento per i libri illustrati. Nel suo albo La piccola renna, acclamato da Financial Times e Daily Telegraph, la renna più piccola di Babbo Natale si ritrova per errore impacchettata insieme agli altri regali e finisce in dono a un bimbo col quale intreccia uno stretto legame, fatto di piccole attenzioni (ogni giorno il bambino le portava latte e cibo) e lunghi voli sopra i tetti della città. Fino a quando, esattamente dopo un anno, il Vecchio barbuto tornerà a recuperarla, non senza aver prima ricompensato chi ha saputo prendersi così bene cura di lei. Un inno all’amicizia, impreziosito dai bellissimi acquerelli di Foreman.

Non sarà Babbo Natale, ma è comunque un nonno (solo) all’apparenza un po’ burbero e taciturno a far scoprire al piccolo protagonista di Orme nella neve (di Beatrice Masini per Einaudi) tutta la magia del Natale in mezzo ai boschi. Dove i due, tra tanti animali, scorgeranno persino le impronte di un elefante… Sogno o realtà?

Infine, una chicca per i piccolissimi: il terzo episodio del piccolo dinosauro Rory, nato dalla matita della disegnatrice dei Simpson Liz Climo, alle prese questa volta con la ricerca dell’albero perfetto da decorare per festeggiare con i suoi amici (Rory il dinosauro e l’albero di Natale, Mondadori).