Nella storia di copertina del nuovo numero di Robinson, domani 20 gennaio in edicola, i settant’anni della BUR. Nel lontano 1949, quando nasceva la Biblioteca Universale Rizzoli, la democratizzazione della cultura sembrava tutt’altro che un’utopia e passava per questi libricini economici, dalla copertina grigia e dall'aspetto dimesso, resi grandi dai testi. Il primo fu I promessi sposi, ma poi fu il turno di classici francesi e inglesi, tedeschi, greci, latini... A 300 lire per ogni cento pagine entravano nelle case degli italiani, che uscivano lentamente dalla povertà e dall’ignoranza. Ne parlano nella storia di copertina Stefano Bartezzaghi, la scrittrice Melania Mazzucco, lo storico Donald Sassoon, intervistato da Enrico Franceschini, e Alberto Rollo. La scrittrice Michela Marzano fa un decalogo delle collane tascabili del mondo.
Nelle altre storie, l'intervista di Arianna Finos a Michael B. Jordan, ormai attore di blockbuster da Black Panther a Creed II (dal 24 gennaio al cinema), e quella all'attore e cantante americano Lin-Manuel Miranda, diviso tra Il ritorno di Mary Poppins e il musical Hamilton; entrambi gli artisti rappresentano le (ormai non più tanto) minoranze, in risalita dall'ombra a Hollywood e a teatro. Infine, avvicinandoci al Giorno della memoria (il prossimo 27 gennaio), la grande firma Gianni Mura ricorda il grande ciclista Gino Bartali, salvatore di ottocento ebrei italiani durante il Fascismo.
Lo straparlando di questa settimana è con la psicoterapeuta Carla Cohn, sopravvissuta ai campi di sterminio.
Nelle altre storie, l'intervista di Arianna Finos a Michael B. Jordan, ormai attore di blockbuster da Black Panther a Creed II (dal 24 gennaio al cinema), e quella all'attore e cantante americano Lin-Manuel Miranda, diviso tra Il ritorno di Mary Poppins e il musical Hamilton; entrambi gli artisti rappresentano le (ormai non più tanto) minoranze, in risalita dall'ombra a Hollywood e a teatro. Infine, avvicinandoci al Giorno della memoria (il prossimo 27 gennaio), la grande firma Gianni Mura ricorda il grande ciclista Gino Bartali, salvatore di ottocento ebrei italiani durante il Fascismo.
Lo straparlando di questa settimana è con la psicoterapeuta Carla Cohn, sopravvissuta ai campi di sterminio.