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Illustrazione di Susy Zanella 

E la Luna bussò alle porte dei bimbi

C'è un'età per iniziare a parlare ai più piccoli di fisica e matematica? Al contrario: non è mai troppo presto. Come ci racconta una serie di libri adesso in uscita. Per un anniversario letteralmente stellare
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“Mi piace pensare che la Luna è lì, anche se io non guardo”, diceva Albert Einstein. E proprio alla Luna, raccontata dal punto di vista scientifico, ma anche letterario e storico (ripercorrendo per esempio la grande avventura della corsa allo spazio), è dedicato il primo libro dell’anno — in uscita il 6 febbraio — intitolato in modo provocatoriamente scherzoso Voglio la Luna, pubblicato da editoriale Scienza, che ha appena festeggiato i suoi primi venticinque anni di attività. Scritto a quattro mani dalla fortunata coppia composta dall’astronauta Umberto Guidoni e Andrea Valente, premio Andersen 2011 e creatore della Pecora Nera, ci restituisce, a cinquant’anni dal primo mitico allunaggio, tutto il fascino che la Luna ha sempre esercito sin dall’antichità.

E così accanto a notizie più tecniche, del tipo: quanto è vicina (o lontana) da noi, perché ogni tanto è grande o…
“Mi piace pensare che la Luna è lì, anche se io non guardo”, diceva Albert Einstein. E proprio alla Luna, raccontata dal punto di vista scientifico, ma anche letterario e storico (ripercorrendo per esempio la grande avventura della corsa allo spazio), è dedicato il primo libro dell’anno — in uscita il 6 febbraio — intitolato in modo provocatoriamente scherzoso Voglio la Luna, pubblicato da editoriale Scienza, che ha appena festeggiato i suoi primi venticinque anni di attività. Scritto a quattro mani dalla fortunata coppia composta dall’astronauta Umberto Guidoni e Andrea Valente, premio Andersen 2011 e creatore della Pecora Nera, ci restituisce, a cinquant’anni dal primo mitico allunaggio, tutto il fascino che la Luna ha sempre esercito sin dall’antichità.

E così accanto a notizie più tecniche, del tipo: quanto è vicina (o lontana) da noi, perché ogni tanto è grande ogni tanto è piccola, per quale motivo cambia colore, cosa sono le eclissi e le fasi lunari, i due autori ripercorrono la Luna attraverso i capolavori dei grandi del passato, a partire da Leopardi (celebre il suo “Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi che fai, silenziosa luna”) andando a ritroso sino ai filosofi greci — uno su tutti Anassagora — e agli aztechi. Né mancano, in questa che è sicuramente la parte più suggestiva di tutto il libro, riferimenti al cinema di Méliès (L’uomo nella Luna) e di Fritz Lang, ai fumetti, all’arte e alla musica rock: pensiamo ai Pink Floyd di The dark side of the Moon. Sempre dall’anniversario più atteso dell’anno parte 1969 Sbarco sulla Luna di Christian Hill, ingegnere aeronautico prestato (efficacemente) alla scrittura.

Ma, nell’anno della Luna, si moltiplicano i libri per “piccoli scienziati”. È arrivata a venti titoli e torna ora in libreria in una nuova edizione la collana Lampi di genio di Luca Novelli: le sue biografie sono tradotte in più di venti lingue, compreso il cinese, il giapponese e l’arabo. I primi volumi ristampati sono dedicati a Darwin, Mendel e Magellano. Dello stesso Novelli è appena uscito Eureka! 10.000 anni di lampi di genio (sempre per editoriale Scienza) che, da Archimede agli ultimi Nobel, ripercorre storia e dinamica delle idee più grandiose e non sempre scontate. Qualche esempio? L’invenzione del tutto casuale della Coca Cola…

Al racconto dell’universo di ieri, di oggi e domani il francese Guillaume Duprat, premio Andersen per il suo Libro delle terre immaginate, ha dedicato Universi (L’ippocampo): altro prezioso volume che mettendo insieme studi di antropologia, fisica, storia, folklore restituisce tutte le ipotesi che si sono succedute su ciò che c’è oltre la nostra Terra. Dai primi modelli elaborati da greci, arabi e cinesi alla teoria delle stringhe: tutto con disegni accuratissimi, pagine che si aprono e alette pop-up in un gioco alla scoperta di notizie nascoste.

L’astrofisico Luca Perri insegna invece a non aver paura di sbagliare nel suo Errori galattici perché “l’errore è una cosa buona” e fa parte della scienza. Il segreto di un bravo scienziato non è essere infallibile, ma non arrendersi: ce lo ha dimostrato anche Guglielmo Marconi, vince il metodo “provo finché riesco”.

Infine, per i piccolissimi il Castoro ha ideato una collana davvero innovativa: si chiama Baby scienziati e i quattro volumi (due usciranno in primavera) sono firmati da Chris Ferrie: fisico, matematico e convinto sostenitore dell’idea che non è mai troppo presto per avvicinare i bambini alla scienza. Non a caso, i suoi libri spaziano — è proprio il caso di dirlo — dalla relatività generale alla fisica quantistica, all’ingegneria spaziale. Con concetti semplici e tante colorate illustrazioni per spiegare, per esempio, cos’è un buco nero o come si accende un razzo. Per arrivare, neanche a farlo apposta, sino sulla Luna.


I libri
1. "Voglio la Luna" di Umberto Guidoni e Andrea Valente (editoriale Scienza, 144 pagine, 18,90 euro, illustrazioni di Susy Zanella, dagli 8 anni)
2. "Baby Scienziati - Fisica Quantistica" di Chris Ferrie (Il Castoro, 24 pagine, 9,90 euro, dai 3 anni)
3. "Errori Galattici" di Luca Perri (De Agostini, 192 pagine, 15,90 euro, illustrazioni di Tuono Pettinato, dai 10 anni)

4. "Universi" di Guillaume Duprat (L'’ippocampo, 48 pagine, 19,90 euro, dagli 8 anni)
5. 
"1969 Sbarco sulla Luna" di Christian Hill (Einaudi, 96 pagine, 13,90 euro, illustrazioni di Giovanni Pota, dai 7 anni)
6. "Eureka! 10.000 anni di lampi di genio" di Luca Novelli (editoriale Scienza, 144 pagine, 19,90 euro, dagli 8 anni)