Domande e risposte in una manciata di caratteri; brevi come un respiro, o meglio, come in un tweet. Sono le #TweetInterviste di @CasaLettori, realizzate in collaborazione con Robinson di Repubblica. Ogni settimana tutti i venerdì una conversazione breve e luminosa con i protagonisti della scena editoriale italiana, dagli scrittori agli editori. Questa settimana è il turno di Francesco Fazi, Amministratore delegato dell'omonima casa editrice indipendente, ideata nel 1994 dal padre Elido. Cresciuto tra i libri fin da ragazzino ha respirato l'odore della carta stampata .
Saggistica, narrativa, poesia: quanto è importante differenziare il Catalogo?
"Siamo specializzati in narrativa cosiddetta letteraria, di qualità. Ma siamo una casa editrice eclettica, ci piace spaziare tra i generi. La linea editoriale dipende anche dai tempi: nei primi anni 2000 eravamo conosciuti per la saggistica, poi per lo young adult".
“I Cazalet” di Elizabeth Jane Howard, “Figlie di una nuova era” di Carmen Korn, la saga della famiglia Aubrey di Rebecca West. Qual è il fascino delle saghe?
"In questi ultimi anni è indubbiamente cambiato il modo di approcciarsi all'intrattenimento e allo spettacolo, ma anche alla cultura. C'è una grande domanda di serialità, di narrazioni lunghe e dettagliate, di personaggi a cui affezionarsi. E queste tre saghe la soddisfano".
Altre saghe in uscita
"In estate pubblicheremo Jalna di Mazo de la Roche, un appassionante ciclo di romanzi che a partire dagli anni Venti ebbe un successo clamoroso, con 193 edizioni inglesi, 92 edizioni straniere e undici milioni di copie vendute in tutto il mondo".
Le novità editoriali dei prossimi mesi sulla quale puntate molto?
"A fine febbraio uscirà L'annusatrice di libri di Desy Icardi, un libro che parla dell’amore per la letteratura attraverso la storia di una lettrice speciale. E da qui all'estate pubblicheremo autori come Ivy Compton-Burnett, Jonathan Dee, il nuovo romanzo di Franco Faggiani...".
Che ruolo hanno i social nella promozione del libro?
"Sempre più importante, e fortunatamente noi abbiamo molto seguito online. Oltre al mero impatto sulle vendite, che è difficile da calcolare, i social sono strumenti utilissimi per ascoltare i lettori e confrontarci con loro".
I lettori apprezzano molto i classici, propone due titoli?
"È appena uscito in libreria Il rimedio miracoloso di H.G. Wells, uno dei suoi libri meno conosciuti ma definito da lui stesso come la sua opera più riuscita. Poi Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali, libro bellissimo di cui si sta parlando molto".
Una storia che racconta il nostro tempo?
"A inizio marzo pubblicheremo Il secolo asiatico? di Parag Khanna, un saggio fondamentale per capire il futuro. Il ventunesimo sarà il secolo asiatico?"
Saggistica, narrativa, poesia: quanto è importante differenziare il Catalogo?
"Siamo specializzati in narrativa cosiddetta letteraria, di qualità. Ma siamo una casa editrice eclettica, ci piace spaziare tra i generi. La linea editoriale dipende anche dai tempi: nei primi anni 2000 eravamo conosciuti per la saggistica, poi per lo young adult".
“I Cazalet” di Elizabeth Jane Howard, “Figlie di una nuova era” di Carmen Korn, la saga della famiglia Aubrey di Rebecca West. Qual è il fascino delle saghe?
"In questi ultimi anni è indubbiamente cambiato il modo di approcciarsi all'intrattenimento e allo spettacolo, ma anche alla cultura. C'è una grande domanda di serialità, di narrazioni lunghe e dettagliate, di personaggi a cui affezionarsi. E queste tre saghe la soddisfano".
Altre saghe in uscita
"In estate pubblicheremo Jalna di Mazo de la Roche, un appassionante ciclo di romanzi che a partire dagli anni Venti ebbe un successo clamoroso, con 193 edizioni inglesi, 92 edizioni straniere e undici milioni di copie vendute in tutto il mondo".
Le novità editoriali dei prossimi mesi sulla quale puntate molto?
"A fine febbraio uscirà L'annusatrice di libri di Desy Icardi, un libro che parla dell’amore per la letteratura attraverso la storia di una lettrice speciale. E da qui all'estate pubblicheremo autori come Ivy Compton-Burnett, Jonathan Dee, il nuovo romanzo di Franco Faggiani...".
Che ruolo hanno i social nella promozione del libro?
"Sempre più importante, e fortunatamente noi abbiamo molto seguito online. Oltre al mero impatto sulle vendite, che è difficile da calcolare, i social sono strumenti utilissimi per ascoltare i lettori e confrontarci con loro".
I lettori apprezzano molto i classici, propone due titoli?
"È appena uscito in libreria Il rimedio miracoloso di H.G. Wells, uno dei suoi libri meno conosciuti ma definito da lui stesso come la sua opera più riuscita. Poi Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali, libro bellissimo di cui si sta parlando molto".
Una storia che racconta il nostro tempo?
"A inizio marzo pubblicheremo Il secolo asiatico? di Parag Khanna, un saggio fondamentale per capire il futuro. Il ventunesimo sarà il secolo asiatico?"