Se la solitudine è il principale motivo che ci fa stare in Rete
Maria Anna Patti
Il Twitter-sondaggio di @CasaLettori e Robinson: conoscere meglio i gusti e i desideri di chi ama la letteratura. Ecco il risultato
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Cosa spinge il popolo del Web a connettersi? Solitudine, ricerca di affetto, motivi di lavoro, politica? Su 1101 partecipanti al sondaggio proposto a @CasaLettori con @Robinson_rep @repubblica il 61% ritiene che i social riescano a sopire il senso di solitudine. Un dato che deve far riflettere perché certamente mostra un diffuso malessere.
Le città, le piazze, le famiglie, i luoghi di lavoro non riescono più a creare aggregazione e partecipazione? Quanto il Web può veramente rispondere al bisogno di socialità? E quanto invece crea false illusioni? Per il 22% ci si connette per fare o discutere di politica. Una percentuale bassa che può sorprendere se non si confronta con le caratteristiche e gli interessi del campione studiato, rappresentato in gran parte da lettori. Moltissimi avrebbero voluto tra i quesiti "la condivisione culturale". Il 10% cerca affettività, il 7% usa lo strumento tecnologico per motivi di lavoro. Ci auguriamo questi questi dati siano punto di partenza di dibattito anche e soprattutto fuori dal Web.
La parola ai veri protagonisti
Ci ritroviamo martedì su Twitter a @CasaLettori con un nuovo sondaggio