"Grazie professor Gregory, 'la storia della filosofia' mi ha cambiato la vita"
Dario Olivero , di DARIO OLIVERO
Questo ricordo di Tullio Gregory è per chi non l'ha conosciuto di persona ma studiando il suo manuale di filosofia al liceo.
Una mattina in seconda liceo sull'autobus che portava gli studenti a scuola, i ragazzi del terzo anno discutevano animatamente di cose che i più giovani non avevano mai sentito.
Parlavano del veloce Achille che non avrebbe mai potuto superare nella corsa la lenta tartaruga perché questo era logicamente impossibile, dicevano che il principio delle cose era nel logos, cioè nel pensiero umano, nella ragione, nel dubbio, quasi litigavano sulle posizioni di un oscuro Eraclito contrapposto a un impassibile Parmenide.
Stavano scoprendo la filosofia. Avevano in mano un manuale, la storia della filosofia di Gregory, Adorno e Verrà.
Quel testo ha cambiato la vita a migliaia di ragazze e ragazzi.
Diteci se siete tra questi.
Grazie professor Gregory
Una mattina in seconda liceo sull'autobus che portava gli studenti a scuola, i ragazzi del terzo anno discutevano animatamente di cose che i più giovani non avevano mai sentito.
Parlavano del veloce Achille che non avrebbe mai potuto superare nella corsa la lenta tartaruga perché questo era logicamente impossibile, dicevano che il principio delle cose era nel logos, cioè nel pensiero umano, nella ragione, nel dubbio, quasi litigavano sulle posizioni di un oscuro Eraclito contrapposto a un impassibile Parmenide.
Stavano scoprendo la filosofia. Avevano in mano un manuale, la storia della filosofia di Gregory, Adorno e Verrà.
Quel testo ha cambiato la vita a migliaia di ragazze e ragazzi.
Diteci se siete tra questi.
Grazie professor Gregory
Questo ricordo di Tullio Gregory è per chi non l'ha conosciuto di persona ma studiando il suo manuale di filosofia al liceo.
Una mattina in seconda liceo sull'autobus che portava gli studenti a scuola, i ragazzi del terzo anno discutevano animatamente di cose che i più giovani non avevano mai sentito.
Parlavano del veloce Achille che non avrebbe mai potuto superare nella corsa la lenta tartaruga perché questo era logicamente impossibile, dicevano che il principio delle cose era nel logos, cioè nel pensiero umano, nella ragione, nel dubbio, quasi litigavano sulle posizioni di un oscuro Eraclito contrapposto a un impassibile Parmenide.
Stavano scoprendo la filosofia. Avevano in mano un manuale, la storia della filosofia di Gregory, Adorno e Verrà.
Quel testo ha cambiato la vita a migliaia di ragazze e ragazzi.
Diteci se siete tra questi.
Grazie professor Gregory
Una mattina in seconda liceo sull'autobus che portava gli studenti a scuola, i ragazzi del terzo anno discutevano animatamente di cose che i più giovani non avevano mai sentito.
Parlavano del veloce Achille che non avrebbe mai potuto superare nella corsa la lenta tartaruga perché questo era logicamente impossibile, dicevano che il principio delle cose era nel logos, cioè nel pensiero umano, nella ragione, nel dubbio, quasi litigavano sulle posizioni di un oscuro Eraclito contrapposto a un impassibile Parmenide.
Stavano scoprendo la filosofia. Avevano in mano un manuale, la storia della filosofia di Gregory, Adorno e Verrà.
Quel testo ha cambiato la vita a migliaia di ragazze e ragazzi.
Diteci se siete tra questi.
Grazie professor Gregory