Da dove incominciare
"Prima regola: affrontare il libro guardandolo e toccandolo. E poi ascoltare le storie che si porta dietro". Sergio Malavasi è il fondatore di
maremagnum.com, la più grande piattaforma online italiana di vendita di libri antichi e rari: dieci milioni di titoli, seicento librerie affiliate di cui duecento straniere. Nonostante questo, è convinto che per diventare un vero bibliofilo non si possa prescindere dalla materialità dell'oggetto (e dalle persone): "Anche se oggi Internet è diventato un mezzo importante per cercare un libro raro, in libreria bisogna comunque andarci". Libraio milanese di seconda generazione (il padre aprì la libreria di famiglia nel 1929), Malavasi ci guida sul sentiero del collezionista neofita: "Per iniziare a capire l'universo del libro antico la cosa migliore è iscriversi a un'associazione di bibliofili che organizzi visite a biblioteche storiche e i cui soci abbiano voglia di raccontare le proprie esperienze". In Italia la più prestigiosa è l'Aldus Club di Milano, Associazione internazionale di bibliofilia. Fondata nel 1989 da Umberto Eco e Gianni Cervetti è intitolata ad Aldo Manuzio (1449-1515), editore e umanista ritenuto il maggior tipografo del suo tempo. "Ovviamente altrettanto importante", prosegue Malavasi, "è frequentare mercati e librerie che trattano libri antichi". In questo caso Internet può fare la sua parte. Sul sito dell'Alai (Associazione librai antiquari d'Italia) si trovano date e luoghi delle più importanti mostre e fiere. Per quelle internazionali, dalla Nuova Zelanda al Giappone, c'è invece
ilab.org (International league of antiquarian booksellers).
Non solo per ricchi
Una volta iniziato a masticare il linguaggio del bibliofilo si può passare all'azione. Intanto c'è un mito da sfatare: "Non è necessario essere ricchi", dice Malavasi. "Soprattutto se si ha l'opportunità di capire in anticipo il valore di un libro e come andrà il mercato. Un esempio?
Le macchine di Munari, uscito la prima volta nel 1942, finì nei remainder a un prezzo che oggi si aggirerebbe intorno ai cinque euro. Nel 2019 quel libro vale 1200 euro". Così è stato anche per un'altra opera di Bruno Munari,
Nella notte buia, pubblicato come libro per ragazzi dall'editore Giuseppe Muggiani nel 1956. Oggi vale intorno ai mille euro: nel frattempo l'artista milanese è diventato un autore stimato a livello internazionale. Lo stesso discorso vale per i libri delle avanguardie come quelli del futurismo italiano il cui valore nel tempo è cresciuto in proporzione molto di più rispetto a quello dei libri antichi. "Tutto questo per dire che si può iniziare comprando semplicemente libri che piacciono a prezzi contenuti e ritrovarsi tra le mani un tesoro", spiega Malavasi.
Investire evitando le fregature
Gli affari si possono fare, quindi, ma solo se si è abbastanza informati (e fortunati) da prevedere il mercato. Diverso è il discorso delle vendite rateali, su cui Malavasi mette in guardia: "Sul mercato italiano ci sono grandi aziende che propongono titoli con acquisti rateali come futuro investimento. Penso a enciclopedie da ventimila euro che se poi provi a rivenderle fruttano più o meno mille euro. Quando si tratta di investire, che si tratti di un libro d'artista o di una stampa a tiratura limitata, è sempre meglio fare prima due chiacchiere con un libraio antiquario e non seguire solo i suggerimenti del ratealista".
Quanto vale il libro in soffitta?
Se rovistando nei bauli della bisnonna capitasse di trovare una collezione di volumi antichi come fare per conoscerne il valore? La prima mossa è, ancora una volta, rivolgersi a un professionista. Ma in mancanza di una persona di fiducia è possibile consultare (a pagamento, un mese di accesso costa cinque euro)
marelibrorum.com, una sorta di archivio storico di cui Sergio Malavasi va fiero: "Un tempo esistevano i cataloghi cartacei e i repertori delle aste che si potevano sfogliare e confrontare per verificare le variazioni di prezzi di un certo libro. Io ho pensato di preservare i dati dei libri che sono passati attraverso
maremagnum.com catalogando tutte le schede che ci sono pervenute dalle librerie dal 1995 a oggi". Meno volte un volume è stato offerto negli anni, tanto più sarà raro e quindi prezioso. Allo stesso tempo di un medesimo volume si può vedere l'oscillazione del valore nel corso del tempo. "In questo modo, per esempio, si potrà facilmente verificare come i libri antichi valgano sempre meno mentre il mercato di quelli di Otto e Novecento sta crescendo: la gente sta cambiando abitudini, gusti, collezioni".
Ho già deciso cosa voglio
Se invece si vuole acquistare e si hanno le idee molto chiare sul proprio oggetto del desiderio, anche e soprattutto nel caso di un titolo raro, il consiglio è di consultare vialibri.net. Si tratta del più grande motore di ricerca esistente per quanto riguarda i libri rari, antichi e fuori catalogo. In pratica, un accorpatore di piattaforme che a loro volta ospitano le offerte delle librerie antiquarie di tutto il mondo: da
antikvariat.net che raccoglie volumi dell'area scandinava, a
biblio.com per i libri dell'area nordamericana; fino a
zvab.com, sito dei librai tedeschi e
livre-rare-book.com per i libri francesi. Quando si parla di e-commerce, però, "è importante affidarsi a siti di sole librerie professionali. Perché è vero che un titolo può essere presente su eBay, ma con altrettanta facilità si può trovare la "racchetta da golf" oltre a tante altre fregature".