La scelta di @CasaLettori. Vicolo dell'Immaginario
Maria Anna Patti
Il romanzo di Simona Baldelli, edito da Sellerio, porta il lettore in un Portogallo che oscilla tra realtà e magia
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Tutto può accadere nel Vicolo dell'Immaginario (Sellerio). Basta affidarsi alla voce suadente di Simona Baldelli e seguirla in Portogallo, "una fettuccia di sabbia dove la terra finisce e inizia il mare, su cui far scendere l'oblio".
È la nebbia con il suo manto misterioso a creare il miracolo tra le anime morte e ancora senza pace e tutti coloro che hanno conti in sospeso con il passato. Ed ecco che la letteratura si fa strumento di rinascita, di possibilità inimmaginabili, di "domande a cui avremmo voluto risposta".
I personaggi oscillano tra realismo e magia creando la perfetta sincronia tra fantastico ed esistente, mentre l'acqua del Tago raccoglie promesse, "rimpianti e rimorsi". La trama ricca di storie squarcia "il velo che copre la vergogna che portiamo dentro", dimostrando che "la letteratura è la confessione che la vita non basta". È tempo di perdonarsi, restituendo alla gestualità dei corpi il linguaggio d'amore. "Vicolo dell'Immaginario" di Simona Baldelli, Sellerio, pagg. 245, euro 16