Lo scrittore Marcel Proust (1871-1922) visto da Tullio Pericoli (dettaglio di acquarello e inchiostro su carta, 1987)
Caro Proust, hai torto: leggere è vivere
Partendo da una tesi provocatoria dell’autore della “Recherche”, ecco un grande elogio dell’unica attività umana che ha il potere di inseguire, fallendo e riprovando, l’infinito