ROMA - Il Premio Strega non si ferma e si trasferisce online per annunciare i dodici semifinalisti. Sullo schermo appare Melania Mazzucco, a capo del comitato direttivo del premio che ha il compito di selezionare i libri che si disputeranno la semifinale. La scrittrice spiega qual è lo spirito dello Strega in tempo di coronavirus: "Vorrei venire a voi con la leggerezza della regina della brigata della giornata degli amici del Decameron che riuniti sulla collina mentre infuria la peste nera, cercano di ricostruire un ordine e di mantenere gli usi e i costumi del loro mondo attraverso i racconti". Mazzucco sottolinea poi che "sostenere la lettura, la letteratura, la cultura è proprio il nostro modo di vivere, di essere", e per questo conclude "questo annuncio della dozzina del Premio Strega sarà particolarmente importante". Solo dopo questa premessa comunica i dodici libri candidati alla settantaquattresima edizione del premio.
I magnifici dodici dovevano essere annunciati fra qualche giorno al festival Libri Come a Roma ma tutto è saltato a causa dell'emergenza coronavirus e la Fondazione Bellonci che organizza il premio ha scelto di far conoscere i candidati che correranno per la cinquina sul sito www.premiostrega.it.
La lista rivela che sarà una competizione tutta da combattere. Non potevano mancare i due favoriti: Gianrico Carofiglio con La misura del tempo, pubblicato da Einaudi, e Sandro Veronesi con Il colibrì, edito dalla Nave di Teseo. Sono loro i più quotati per il trono nella finale di luglio, due veterani dell'arena stregata, della quale conoscono insidie e macchinazioni. Veronesi ha già vinto l'edizione del 2006 con Caos calmo, Carofiglio nel 2012 si è fermato a una manciata di voti dallo scettro e ce la metterà tutta per raggiungere il traguardo.
Come lo scorso anno Einaudi si ritrova con due titoli in gara, il che potrebbe complicare le strategie visto: oltre a Carofiglio c'è infatti Valeria Parrella con Almarina (Parrella aveva già concorso nel 2004 con il suo libro d'esordio Mosca più balena, edizioni minimum fax). Sono rimasti fuori invece due importanti nomi Einaudi come la scrittrice Chiara Valerio (Il cuore non si vede, Einaudi) e il regista Daniele Vicari al suo primo romanzo con Emanuele nella battaglia.
Vedremo ora come si giocherà la partita dentro Segrate, che oltre agli autori Einaudi scende in campo con Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli marchio Mondadori. Non ce l'ha fatta invece Rizzoli con il libro di Francesca Pansa Nessuna notte è infinita.
Il grande rientro di Feltrinelli, fuori dalla competizione dal 2016 in polemica con le regole del premio, è l'altro elemento interessante della partita: a giocarsela sarà un pezzo da novanta come Gian Arturo Ferrari, ex numero uno di Mondadori Libri e ora sfidante sul campo avverso con il suo romanzo d'esordio Ragazzo italiano. La scuderia Giunti competerà con due titoli Bompiani: La nuova stagione di Silvia Ballestra e Città sommersa di Marta Barone.
Tra gli editori indipendenti medio-piccoli dispiace l'esclusione di Antonio Gnoli e Francesco Merlo con Grand Hotel Scalfari (presentato da Pietrangelo Buttafuoco), una narrazione della vita del fondatore di Repubblica che ha il respiro di un grande romanzo. Marsilio ci sarà invece con Giuseppe Lupo, Breve storia del mio silenzio.
Gli altri libri in gara saranno: Alessio Forgione, Giovanissimi (NN); Remo Rapino, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (minimum fax); Gian Mario Villalta, L'apprendista (Sem), Jonathan Bazzi, Febbre (Fandango).
Peccato siano rimaste fuori proposte interessanti come Gipi (Momenti straordinari con applausi finti, Coconino Press), Leonardo G. Luccone (La casa mangia le parole, Ponte alle Grazie, gruppo Gems) e Renzo Paris con Miss Rosselli (Neri Pozza).
I dodici finalisti sono stati selezionati tra 54 proposte degli Amici della domenica, i 400 giurati del premio: secondo il regolamento ogni giurato ha avuto tempo fino al 3 marzo per presentare una proposta, accompagnando la scelta con una motivazione.
Il prossimo appuntamento per i dodici semifinalisti sarà la cinquina di giugno. A partire da oggi iniziano a lavorare gli uffici marketing editoriali visto che i candidati dovranno essere votati dai 400 Amici della domenica. A questi si aggiungono 20 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura e 200 voti affidati a studiosi selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all'estero. I meno prevedibili sono però i 40 voti dei lettori forti selezionati dalle librerie indipendenti.
La finale si terrà il 2 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, speriamo in un Paese libero dal coronavirus e tornato alla sua vita normale.
I magnifici dodici dovevano essere annunciati fra qualche giorno al festival Libri Come a Roma ma tutto è saltato a causa dell'emergenza coronavirus e la Fondazione Bellonci che organizza il premio ha scelto di far conoscere i candidati che correranno per la cinquina sul sito www.premiostrega.it.
La lista rivela che sarà una competizione tutta da combattere. Non potevano mancare i due favoriti: Gianrico Carofiglio con La misura del tempo, pubblicato da Einaudi, e Sandro Veronesi con Il colibrì, edito dalla Nave di Teseo. Sono loro i più quotati per il trono nella finale di luglio, due veterani dell'arena stregata, della quale conoscono insidie e macchinazioni. Veronesi ha già vinto l'edizione del 2006 con Caos calmo, Carofiglio nel 2012 si è fermato a una manciata di voti dallo scettro e ce la metterà tutta per raggiungere il traguardo.
Come lo scorso anno Einaudi si ritrova con due titoli in gara, il che potrebbe complicare le strategie visto: oltre a Carofiglio c'è infatti Valeria Parrella con Almarina (Parrella aveva già concorso nel 2004 con il suo libro d'esordio Mosca più balena, edizioni minimum fax). Sono rimasti fuori invece due importanti nomi Einaudi come la scrittrice Chiara Valerio (Il cuore non si vede, Einaudi) e il regista Daniele Vicari al suo primo romanzo con Emanuele nella battaglia.
Vedremo ora come si giocherà la partita dentro Segrate, che oltre agli autori Einaudi scende in campo con Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli marchio Mondadori. Non ce l'ha fatta invece Rizzoli con il libro di Francesca Pansa Nessuna notte è infinita.
Il grande rientro di Feltrinelli, fuori dalla competizione dal 2016 in polemica con le regole del premio, è l'altro elemento interessante della partita: a giocarsela sarà un pezzo da novanta come Gian Arturo Ferrari, ex numero uno di Mondadori Libri e ora sfidante sul campo avverso con il suo romanzo d'esordio Ragazzo italiano. La scuderia Giunti competerà con due titoli Bompiani: La nuova stagione di Silvia Ballestra e Città sommersa di Marta Barone.
Tra gli editori indipendenti medio-piccoli dispiace l'esclusione di Antonio Gnoli e Francesco Merlo con Grand Hotel Scalfari (presentato da Pietrangelo Buttafuoco), una narrazione della vita del fondatore di Repubblica che ha il respiro di un grande romanzo. Marsilio ci sarà invece con Giuseppe Lupo, Breve storia del mio silenzio.
Gli altri libri in gara saranno: Alessio Forgione, Giovanissimi (NN); Remo Rapino, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio (minimum fax); Gian Mario Villalta, L'apprendista (Sem), Jonathan Bazzi, Febbre (Fandango).
Peccato siano rimaste fuori proposte interessanti come Gipi (Momenti straordinari con applausi finti, Coconino Press), Leonardo G. Luccone (La casa mangia le parole, Ponte alle Grazie, gruppo Gems) e Renzo Paris con Miss Rosselli (Neri Pozza).
I dodici finalisti sono stati selezionati tra 54 proposte degli Amici della domenica, i 400 giurati del premio: secondo il regolamento ogni giurato ha avuto tempo fino al 3 marzo per presentare una proposta, accompagnando la scelta con una motivazione.
Il prossimo appuntamento per i dodici semifinalisti sarà la cinquina di giugno. A partire da oggi iniziano a lavorare gli uffici marketing editoriali visto che i candidati dovranno essere votati dai 400 Amici della domenica. A questi si aggiungono 20 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura e 200 voti affidati a studiosi selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all'estero. I meno prevedibili sono però i 40 voti dei lettori forti selezionati dalle librerie indipendenti.
La finale si terrà il 2 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, speriamo in un Paese libero dal coronavirus e tornato alla sua vita normale.